Due assist di De Paul, l'Udinese batte il Sassuolo. Primo gol per Llorente e gran difesa

Sabato 6 Marzo 2021 di Vanni Zagnoli
Due assist di De Paul, l'Udinese batte il Sassuolo. Primo gol per Llorente e gran difesa

E’ il momento dell’Udinese, alla 4^ vittoria in 9 gare, nelle quali ha perso solo a Roma con la squadra di Fonseca. In 10 gare, coppa Italia compresa, invece, il Sassuolo ha vinto solo a Crotone. Questo 2-0 marchiato Llorente e Pereyra è molto merito della verve di De Paul, autore degli assist, fa salire i friulani a -4 dal 9° posto. Come gioco ci stava il pari, la fase difensiva dei friulani resta convincente, con appena 3 gol su azione subiti in 8 partite, con la personalità di Nuytinck dietro.

Primo tempo interessante, con la manovra avvolgente del Sassuolo.  All’andata giocava per restare solo in testa, l’Udinese lo bloccò sullo 0-0, ora i neroverdi faticano, nell’inseguimento all’Europa league, proveranno a restare nella prima metà della classifica. E’ pericoloso per primo Berardi, controlla largo a destra, converge e crossa tagliando l'area per Kyriakopoulos, il mancino sottomisura esalta la reattività di Musso, portiere che piace alla Roma. La replica bianconera è con Pereyra, allarga a sinistra per Stryger Larsen che si accentra, doppio passo e destro a giro, alzato da Consigli. E poi De Paul sulla destra, in corridoio per Llorente, il tiro è pronto, al pari del portiere. Su angolo da destra, il brasiliano Walace si coordina e calcia al volo con il destro, di poco alto. Tengono tanto la palla i neroverdi, con Berardi inizialmente in serata, il gol è però dei friulani. Traversone preciso di Molina dalla destra, Llorente si coordina in allungo e realizza la sua prima rete in bianconero, nonostante la trattenuta di Ayhan. “Lo cercavo dall’inizio - racconta lo spagnolo, 36 anni -. Il Sassuolo gioca bene, siamo rimasti compatti, dietro. Abbiamo sbagliato troppi passaggi, serviva tenere di più la palla”.

De Zerbi inserisce alla ripresa Djuricic e Caputo, che un anno fa inaugurò il lockdown con quella scritta dopo il gol al Brescia: “Andrà tutto bene, restate a casa”. Escono Raspadori, acerbo per questo tipo di gare, e Traorè, in genere più brillante. De Paul entra su Locatelli, dalla panchina della squadra marchiata Mapei chiedono il cartellino rosso, sarebbe un arancione, può bastare il giallo.

Una volta in vantaggio, l’Udinese fa la partita che preferisce, congela il ritmo e fa girare palla. Stryger Larsen è attivo in entrambe le fasi, sulla sinistra. In contenimento, Luca Gotti è a 5, con la fisicità della sua linea. De Paul coglie la traversa con un destro da fuori, era regolare la posizione di Stryger, al contrario della decisione dell’arbitro Maggioni. De Zerbi innesta l’attaccante Defrel per il difensore Ayhan e chiede invano una punizione su Kyriakopoulos. Entra il francese Makengo nell’Udinese, il tempo passa senza che arrivino pericoli per Musso. Quando Locatelli non arriva su un pallone laterale si capisce che non è serata per l’ormai ex squadra rivelazione. Resta in campo Berardi, che avrebbe dovuto giocare solo un’ora, mentre Ferrari appoggia regolarmente l’azione offensiva. L’Udinese riparte di slancio, De Paul calcia dalla media distanza, Consigli respinge, Maggioni fischia il rigore per la mano a terra di Locatelli, lo corregge Manganiello dal Var per il fuorigioco di Molina, sul primo tiro.

Bonifazi è fin troppo carico, mentre esce, certo l’Udinese è maestra anche nel perdere tempo, lo evidenziava già Gasperini, di recente: Forestieri è il più acceso nel tifo dalla panchina. Stryger Larsen calcia da fuori, per cancellare l’errore di San Siro sul rigore al Milan, Consigli si conferma degno di nazionale. Arriva anche una chance per la formazione delle ceramiche, il destro a uscire di Djuricic non sorprende Musso. 

Quattro minuti di recupero sono pochi, per le partite di tempo. Abbastanza per il raddoppio bianconero, con il 3° gol stagionale di Pereyra, servito da De Paul, che aveva pure avviato l’azione. “Do l’esempio ai compagni - spiega l’argentino -, correndo. Cerco gli assist. Se non prendiamo gol, prendiamo fiducia e quasi sempre portiamo a casa la partita”.

Davvero Rodrigo merita una grande.

 

 

 

 

 


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