Diritti Tv, Sky rilancia: subito 505 milioni ai club. Il voto resta in dubbio

Diritti Tv, Sky rilancia: subito 505 milioni ai club. Il voto resta in dubbio
di Emiliano Bernardini - Salvatore Riggio
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Mercoledì 17 Febbraio 2021, 07:30

Dazn spera nell’assegnazione dei diritti tv del triennio 2021-2024, ma nel momento più importante di questa disputa Sky rilancia. Da Santa Giulia hanno mandato una lettera alla Lega e ai club per ricordare di essere un partner storico (che ha sempre valorizzato il prodotto calcio) e per informare di essere pronti a versare subito 505 milioni di euro in un’unica soluzione ed entro tre giorni dall’assegnazione. Così suddivisi: 130 dell’ultima rata mai versata e 375 che sono la metà dell’offerta attuale. I 750 milioni di euro per l’offerta per piattaforma. Dazn, per il misto, è salita fino a 840 milioni di euro. Si attende ancora una votazione, che anche oggi rischia di saltare. Da ricordare che per le tre partite in condivisione Sky si è spinta fino a 70 milioni di euro. Anche se quel pacchetto potrebbe essere rimesso in vendita, magari con una gara in chiaro (c’è da modificare la legge Melandri). Con i presidenti che puntano a incassare 150 milioni. Nella mattinata di ieri lettera di due pagine, indirizzata al presidente della Lega serie A Paolo Dal Pino, da parte di sette società – Atalanta, Fiorentina, Inter, Juve, Lazio, Napoli, Verona (appoggiati da Cagliari, Milan e Udinese) – per chiedere la votazione, l’altro fronte sta pensando di chiedere l’ennesimo rinvio. Si tratta di Genoa, Sampdoria, Roma, Bologna, Crotone, Benevento, Parma, Sassuolo. Ma davanti alla lettera di Sky, ora tutto può cambiare. Infine, altro risultato importante contro la pirateria audiovisiva. Davanti al Tribunale di Milano, la Lega ha avuto conferma degli ordini emessi in sede cautelare nei confronti degli hosting citati in giudizio.

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