Dejan Stankovic, ritorno in Italia da allenatore? Mihajlovic lo "spinge" verso la Samp

Dejan Stankovic, ritorno in Italia da allenatore? Mihajlovic lo "spinge" verso la Samp
di LUCA UCCELLO
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Giovedì 8 Aprile 2021, 15:56

La Sampdoria cambierà allenatore. Ormai sembra deciso. Non è una questione di risultati, semplicemente di costi. Sir Claudio Ranieri costa tanto, due milioni netti a stagione. Tanto per le tasche di Massimo Ferrero che da qualche settimana ha cominciato i casting per l’uomo che succederà al tecnico che ha salvato un anno fa la sua Sampdoria e che in questo campionato lotta ancora per arrivare ottava, dietro le grandi. Non male. Un casting iniziato guardandosi intorno, alla vicinissima La Spezia dove c’è un tecnico come Vincenzo Italiano che piace molto e non solo al club blucerchiato. Si è parlato anche di Luca Gotti dell’Udinese, poi di Giovanni Stroppa. I nomi fatti, proposti e valutati sono tanti come quello anche di Paolo Zanetti del Venezia, un altro tecnico emergente che il previdentissimo avrebbe pure incontrato. Ma nessuno sembra aver convinto a pieno il Viperetta. Il numero uno della Sampdoria, in attesa di conoscere il suo futuro imprenditoriale (richiesta di concordati per le aziende di famiglia Farvem e Eleven Finance) che potrebbero coinvolgere anche il club blucerchiato, ha un sogno nel suo cassetto. Un sogno dichiarato: riportare a Genova Sinisa Mihajlovic.

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I due sono rimasti amici, sempre in contatto e la Samp per l’attuale tecnico del Bologna sarebbe un porto sicuro. Ma ritornare dove hai lasciato un buon ricordo e un ottimo risultato con la qualificazione in Europa League non è mai facile, anzi. Per questo Sinisa ha detto no grazie. Ma come aveva fatto allora consigliando Maurizio Sarri al suo presidente (poi scelse Giampaolo e Sarri andò al Napoli), oggi Miha ha deciso di consigliare fortemente Dejan Stankovic. Un duro come lui. Campione di Serbia da tre anni, ambiziosa, desiderosa di non vivere più all'ombra di un passato glorioso. La Stella Rossa è un club affascinante e Dejan un allenatore affamato di dimostrare il suo valore. Ci sta riuscendo dallo scorso campionato, da dicembre al posto di Vladan Milojevic. C’è riuscito facendo un po’ di esperienza prima al fianco di Andrea Stramaccioni, poi di Roberto Mancini. Ci riuscito arrivando primo in campionato un anno fa, confermandosi oggi e mettendo in difficolta il Milan nella doppia sfida di Europa League sfiorando il passaggio del turno. Oggi in Serbia la sua Stella Rossa è primissima con 86 punti, 10 in più del Partizan Belgrado. Ventotto vittorie, due soli pareggi e nessuna sconfitta subita con 83 reti realizzate e 13 gol subiti. Un curriculum, soprattutto da giocatore vincente, di tutto rispetto. Ecco perché Massimo Ferrero ha accettato di incontrarlo a Roma, di vederlo al fianco di Sinisa Mihajlovic. Le impressioni sono state positive e sembra che l’ex numero 5 dell’Inter abbia strappato un mezza promessa.

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