Croazia, Vida e le allusioni politiche: «Ho sbagliato, mi scuso con la Russia»

Giovedì 12 Luglio 2018
Il calciatore croato Domagoj Vida si è di nuovo scusato per aver le sue allusioni politiche all'Ucraina nella vittoria della sua nazionale contro la Russia nei quarti di finale della Coppa del Mondo. «È stato un errore e dagli errori bisogna imparare», ha detto Vida dopo che la Croazia ha raggiunto la finale a Russia 2018 dopo aver battuto l'Inghilterra per 2-1 mercoledì in semifinale. Il difensore centrale ha fatto le sue dichiarazioni al canale russo Rossija 24. I tifosi del paese ospitante lo hanno fischiato ogni volta che Vida ha toccato la palla nello stadio Luzhniki di Mosca. Vida, 29 anni, ha giocato diversi anni per la Dynamo Kyiv. Dopo che la Croazia ha sconfitto «Sbornaya» ai rigori nei quarti di finale, il difensore ha registrato un video su un cellulare per i suoi amici a Kiev urlando «Gloria all'Ucraina!». Nel paese vicino, che ha avuto per anni tensioni politiche con la Russia, il gesto è stato celebrato come un segno di solidarietà. La Fifa, d'altra parte, ha deciso di ammonire Vida per quello che considera un comportamento antisportivo. Anche la Federcalcio croata ha sospeso l'assistente Ognjen Vukojevic, che festeggia con Vida nel video in questione, condannandolo a pagare una multa di 15.000 franchi svizzeri. Ultimo aggiornamento: 17:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA