CORONAVIRUS

Coronavirus, Il Parma trova l'accordo con i giocatori: via una mensilità

Mercoledì 15 Aprile 2020
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Il Parma ha trovato l'accordo sul taglio degli stipendi dei tesserati che rinunceranno a una mensilità. Dopo la Juve quello emiliano è il secondo club di Serie A ad aver raggiunto l'intesa sulla riduzione degli ingaggi. «Il Parma - rende noto la società - ha ricevuto da parte dei propri tesserati (allenatore, staff prima squadra, direttore sportivo, collaboratori e la totalità dei giocatori) l'unanime disponibilità alla riduzione dell'emolumento annuo - in misura di una mensilità onnicomprensiva - alla luce dell'emergenza sanitaria che sta impedendo lo svolgimento dell'attività sportiva e causando già ora ingenti danni economici alla società».

«L'integrazione degli accordi individuali relativi, che non riguarderanno i tesserati del settore giovanile e che si applicheranno a partire da una soglia minima di compenso annuo, verranno perfezionati non appena possibile, come previsto dalle norme vigenti» spiega il Parma che «in attesa di capire se le condizioni sanitarie del Paese permetteranno o meno una ripresa delle attività agonistiche in questa stagione, desidera ringraziare tutti i propri tesserati per il senso di responsabilità dimostrato nella difficoltà del momento, che richiede buon senso e spirito costruttivo da parte di tutte le componenti aziendali». Tra le misure prese per far fronte all'emergenza da pandemia si colloca «il progetto di Banca Ore solidale, attivato nelle settimane scorse e che vede la possibilità per tutti i dipendenti non tesserati di donare ai colleghi ore di ferie e permessi, in modo da gestire a rotazione un piano ferie che sta permettendo all'azienda di non usufruire ad oggi degli ammortizzatori sociali». Ultimo aggiornamento: 15:50
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