Mancini: «Il mio futuro? Siamo allineati con Gravina, ragioniamo sul futuro»

Mancini: «Il mio futuro? Siamo allineati con Gravina, ragioniamo sul futuro»
di Alessandro Angeloni
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Lunedì 28 Marzo 2022, 12:13 - Ultimo aggiornamento: 13:58

Roberto Mancini in conferenza stampa, quattro giorni dopo la sconfitta disastrosa contro la Macedonia del Nord. Domani l'Italia affronterà la Turchia a Konya, a breve gli azzurri lasceranno Coverciano Formazione rivoluzionata, molti big hanno lasciato il ritiro: il ct punta su un'Italia sperimentale, cominciando a mettere le basi per la Nazionale del futuro. Non partiranno con la squadra, Florenzi e Politano, che torneranno nello loro rispettive squadre. In Conferenza con Mancini, c'è anche Bonucci.

Il futuro di Mancini?

"Abbiamo parlato con Gravina, siamo allineati su tutto. Pensiamo a questa partita e poi con calma vediamo cosa migliorare per il futuro"

I giocatori andati via?

"Alcuni li ho obbligati io, altri avevano problemi fisici. Inutile farlo venire per mandarli in tribuna. Bisogna ripartire e cominciare a pensare a situazioni diverse, poi avremo partite importanti, vedremo più avanti. Insigne aveva un problema fisico e comunque non avrebbe giocato, Immobile sarebbe andato in tribuna. I ragazzi hanno meritato tanto in questi anni, non solo l'Europeo. E' stato un tragitto lungo, senza subire sconfitte. Va dato merito a questi ragazzi per quello che hanno fatto"

 

A Coverciano ha capito che sarebbe rimasto?

"Abbiamo ragazzi seri, si è creato un gruppo perfetto, anche con la Federazione".

Dopo l'Europeo l'Italia si è smarrita. Perché?

"Inutile stare a trovare motivazioni. Questo gruppo doveva stare almeno quattro punti davanti alla Svizzera. A Basilea la partita doveva finire tre a zero, da settembre ci è andato tutto storto. E' il calcio e va accettato, ma la squadra ha sempre giocato bene. A parte la gara con la Bulgaria. Ma ora è andata, inutile stare a pensare al passato, non voglio trovare scuse. E' accaduto e va accettato. Vedremo dove migliorare".

I giovani

"Speriamo che questi ragazzi che pian piano inseriremo abbiano occasione di fare grandi partite con i loro club"

La Turchia?

"Ne conosco un po' di calciatori, sono bravi. E' una squadra forte, è sempre stata una Nazionale con calciatori bravi"

Attestati di stima per Mancini sia dalla gente sia dalla Nazionale

"Di solito non succede e questo mi fa piacere. Abbiamo sempre cercato di fare il massimo: abbiamo provato a vincere e a giocare un calcio diverso. Non è stato solo l'Europeo, dove è andato tutto bene. Il nostro è stato un percorso lulgo, proponendo un bel calcio e una mentalià offensiva".

Rivoluzione del calcio?

"Sono cose di cui si occuperà il presidente, noi possiamo guardare l'espetto tecnico. Verranno fatti inserimenti di calciatori nuovi" 

Cosa può proporre di diverso?

"Dipenderà dai giocatori che avremo a disposizione. Sono valutazione che faremo più avanti. Sono giovane, il mio obiettivo era vincere un Europeo o il Mondiale. Per il Mondiale c'è da aspettare. Con i ragazzi possiamo lavorare bene, non potremo far felici i tifosi a novembre-dicembre purtroppo"

BONUCCI

Leo leader della Nazionale

"E' stata dura, il gruppo si è trovato in silenzio. Poi abbiamo cercato di sdrammatizzare. Poi Mancini ha messo un punto sul passato e ci siamo ricollegati sul futuro. Che è adesso. Bisogna partire per ricostruire, le basi ci sono per una grande risalita"

Cosa ha dato Mancini?

"Con lui si è creata empatia, il suo valore umano non si discute. I risultati possono cambiare le visioni a chi sta fuori, chi vive il campo ha solo voglia di continuare con lui questo percorso"

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