Classifica Lazio, il nono posto tra difficoltà e dubbi. Sarri aspetta il calciomercato

Classifica Lazio, il nono posto tra difficoltà e dubbi. Sarri aspetta il calciomercato
di Valerio Marcangeli
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Lunedì 13 Dicembre 2021, 11:03

Altra trasferta, altro ko per la Lazio. Epilogo quasi scontato se si pensa che la gara contro il Sassuolo arrivava dopo quella di Europa League. Quella del Mapei Stadium è stata la quinta sconfitta in 9 gare lontano dall’Olimpico. Se si vogliono sviscerare i punti deboli della Lazio di Sarri è imprescindibile concentrarsi sull’andamento fuori casa.

Lazio con 25 punti dopo 17 giornate. Non succedeva da Pioli

Un andamento che pesa fortemente anche sulla classifica. Nono posto con 25 punti dopo 17 giornate. Il club capitolino non faceva così male dalla seconda stagione di Pioli. In quel caso i punti erano 23, con la Lazio all’undicesimo posto. La grande differenza però risiede nel fatto che il secondo anno dell'attiale tecnico del Milan è stato molto difficile. Spogliatoio spaccato, risultati scarsi e addirittura esonero del tecnico che qualche mese prima aveva riportato i biancocelesti in Champions League anche se solo ai preliminari.

Europa League, il sorteggio della Lazio

Stavolta è una Lazio unita, con la conferma arrivata anche dalle parole di Cataldi dopo il Sassuolo: «Quando si perde si cerca qualcosa nei singoli e nei cambi, ci sta, ma da quando è arrivato il mister ragioniamo da squadra». Eppure la squadra continua a soffrire. I gol arrivano spesso e volentieri da lampi improvvisi di fuoriclasse come Immobile, Pedro o Milinkovic. La luce di Felipe Anderson sembra già essersi spenta. In difesa per Luiz Felipe in gran crescita c’è un Acerbi che è più disattento del solito.

Per quanto Sarri cerchi di trovare qualcosa di buono anche nelle prestazioni negative, a parlare poi sono i dati. Contro il Sassuolo, squadra di qualità, sì, ma pur sempre giovane e 12esima in classifica, la Lazio ha perso il confronto in tutti i reparti. Tesi avvalorata dai 16 tiri a 6 e dal 59% di possesso palla. Insomma, la squadra del Comandante non riesce ad imporsi né nello stile del proprio tecnico, né in altri. Corre, tanto (115.1 km al Mapei Stadium), ma non basta.

L’appello di Sarri al calciomercato

A discolpa di Sarri va detto che non è certamente semplice imporsi con nuove idee di gioco dopo cinque anni vincenti con Inzaghi. Il tecnico piacentino, spesso criticato, all’Inter sta confermando quanto di buono fatto nella capitale con risorse nettamente inferiori. Per risollevare l’andamento stagionale servirà qualcosa di più dell’esperienza del tecnico ex Juve, che potrà anche spostare gli equilibri, ma non fa di certo miracoli. L’ultima disfatta post Europa senza Luis Alberto e Milinkovic sarà servita per far scattare il campanello d’allarme? Sarri l’ennesimo spunto nel post partita lo ha dato: <<Mercato? Mi aspetto sempre qualcosa, vedremo cosa si potrà fare>>. Un appello che tradotto sembra suggerire: “Se non interveniamo è dura”. Società avvisata.

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