Chievo, Ventura: «Emozionato? No direi eccitato»

Sabato 20 Ottobre 2018
«Emozionato? No, direi piuttosto eccitato. Detta così magari suona male. Ho fatto esperienze internazionali, mica ero in vacanza». Così l'esordio, alla prima conferenza stampa pre-partita, di Gian Piero Ventura che, dopo la fallimentare esperienza alla guida della Nazionale, debutta domani nel Bentegodi contro l'Atalanta alla guida del Chievo. «Sono qui - ha sottolineato, con orgoglio, l'ex allenatore della Nazionale - perché voglio questa salvezza. La voglio per il Chievo, per la città e per me. Il perché ve lo dirò quando succede, allora sarà una grande conferenza stampa. Sull'Atalanta, Ventura ha le idee chiare: « E' l'avversario peggiore da affrontare, questa pausa li avrà sicuramente ricompattati, restituendo una loro buona condizione fisica e voglia di far bene». A Veronello, invece, c'è ancora parecchio da lavorare su ritmo e aggressività desiderati dal tecnico: «Abbiamo delle assenze pesanti. Non ci saranno Giaccherini, Obi, Cacciatore, Tomovic e Djordjevic, ma i ragazzi mi hanno dato la loro massima disponibilità e proveremo a fare bene. Certo, quella contro l'Atalanta non è la partita crocevia della stagione, chiariamolo subito. Non siamo dei maghi, non si può risolvere tutto in una decina di giorni di lavoro. Ma sono fiducioso, sono certo che la squadra fornirà la prestazione». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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