Sarri: «La miglior Juve dell'anno». Dybala: «La prima esultanza per la mia ragazza, l'altra per scherzare con Demiral»

Mercoledì 27 Novembre 2019
Sarri e Dybala
Maurizio Sarri si gode la Juventus prima nel girone di Champions dopo la vittoria con l'Atletico Madrid, la quarta vittoria su cinque partite. «Abbiamo fatto un primo tempo di ottimo livello, palleggiando in modo diverso rispetto agli ultimi tempi - ha confermato Sarri -. Mosso la palla in maniera pulita, con soluzioni ottime, ma nel secondo tempo abbiamo perso spazio oltre a pagare dal punto di vista fisico». Nessun problema di condizione, «normale soffrire dopo aver affrontato 72 ore prima l'Atalanta», anzi un momento decisamente positivo dal punto di vista fisico per la Juventus: «Abbiamo fatto la miglior prestazione della stagione per quantità e qualità. Fa piacere leggere questo dato, ma mette in allarme: significa che la condizione fisica è di buon livello ma se corri troppo vuol dire che non stai correndo nel modo migliore».
Una partita che può essere riassunta con la grande prestazione di Paulo Dybala, autore di un gol su punizione da posizione quasi impossibile oltre a giocate splendide dal punto di vista tecnico: «Penso che Dybala abbia fatto gol che non gli può consigliare nessuno. Un allenatore in quei casi dice "ma cosa tiri da lì?". Quindi ha fatto qualcosa di straordinario, gli ho tributato un applauso dovuto per la prestazione e per un gesto tecnico straordinario». Miglior giocatore della partita, miglior realizzatore della Juventus in questo inizio di stagione, ma anche protagonista del saluto militare verso Demiral, un gesto che farà discutere a lungo. «Un bel gol per la posizione da dove ho tirato, era difficile c'erano tanti giocatori - ha confermato a fine partita la Joya -. Siamo contenti per il primo posto. L'esultanza? La prima per la mia ragazza, la seconda perché con Demiral scherziamo. No, nessun messaggio in particolare».
Sconfitto ma tutto sommato soddisfatto per la prova dei suoi Diego Simeone, ancora a caccia della qualificazione agli ottavi di Champions: «Penso che abbiamo fatto buona partita, abbiamo giocato contro grande rivale - il bilancio del tecnico dei Colchoneros -. Abbiamo faticato nelle conclusioni: loro non hanno avuto grandi occasioni, ma nel secondo tempo abbiamo siamo cresciuti anche se non è arrivato il gol. Questa è la cosa più importante che ha inciso sul risultato».


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