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Barcellona-Juve, Pirlo: «Non credo alla crisi blaugrana»

Lunedì 7 Dicembre 2020 di Alberto Mauro
Andrea Pirlo

A Pirlo vincere non basta. Per il primo posto girone dovrà farlo con più di due reti di scarto, e per l’impresa serve una grande Juve e una mentalità all’altezza. Rispetto alla sfida di andata del 28 ottobre scorso c’è un Ronaldo in più, che rinnova il duello infinito sul campo con Messi.
MESSI E RONALDO - “Sarebbe sbagliato dire chi è più bravo. Si sono condivisi i Palloni d’Oro negli ultimi 15 anni, sono due fenomeni e bisogna ringraziarli: fanno bene al calcio. E’ un momento particolare della vita di Messi, ha avuto qualche problema questa estate, più mentale che tecnico, in campo è un fenomeno. Ronaldo più efficace? Vuol dire che si trova nella posizione al momento giusto”. 
FORMAZIONE - “Buffon si è allenato con noi negli ultimii due giorni, merita un palcoscenico così importante quindi domani potrebbe essere la sua partita. Ramsey ta meglio, è intelligente, domani potrebbe essere molto utile il suo lavoro tra le linee. Rabiot è cresciuto molto, è un bravo ragazzo e un grande lavoratore. Può diventare un grandissimo centrocampista a livello mondiale”.
IMPRESA – «La Juve ce l’ha nelle corde, dobbiamo crederci, ci sarà da soffrire ma avremo le nostre occasioni, il DNA Juve non deve mai mancare in alcuna partita”
CRISI BARCELLONA - “Non credo ad un Barcellona in crisi, è sempre una grande squadra. L’andata l’ho vista e rivista, dobbiamo migliorare la fase di non possesso, stringere le linee di centrocampo e difesa e non farci trovare scoperti, dopo poi avremo più tempo per aggredirli”.


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