Debra Friedkin, la First Lady archeologa che cerca reperti a Monte Verde

Debra Friedkin
di Piero Mei
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Martedì 31 Dicembre 2019, 09:19

Il suo nome è Debra, Debra L. Friedkin. Non è un agente segreto, alla “Bond, James Bond” che nel caso usò prima il cognome. Né è semplicemente “la moglie di Dan” (e con lui ha quattro figli), il nuovo americano della Roma. Di Roma no: non è nuovo a questo: se non c’era già l’Amore c’era almeno il flirt. Debra è una signora americana destinata a prendere il posto di “First Lady Giallorossa”, raggiungendo nel Pantheon dedicato indimenticabili signore con differente personalità, come Donna Flora, la signora Viola, o la Sora Maria, la signora Sensi, che affiancarono, che affiancarono, ciascuna a modo proprio, l’avventura sportiva del marito. Che, scongiuri ammessi, fu un’avventura scudetto. Il che non obbliga il sullodato Dan a un immediato analogo trionfo, però… 

GRANDI DONNE
E poi si sa quanto le donne siano importanti nella vita e nella sorte dei romanisti (mica solo di loro, del resto): basti pensare alla bella Amra, la moglie di Dzeko che, realtà o aneddotica, fu la condottiera della fiera resistenza maritale a una cessione “fòri le mura”, l’anno che la Roma fece piangere Messi. Debra L. Friedkin è anche una signora piena di interessi che si sparpagliano dall’archeologia alle questioni immobiliari alla filantropia che è attività molto praticata dai ricchi americani, forse anche per ragioni fiscali ma non si vada troppo per il sottile. Quelli che entrano nei posti più alti delle graduatorie di Forbes quanto a patrimonio, sono tra i primi anche in quelle delle donazioni. Quanto all’archeologia, Debra ha un sito (reale, non web) dedicato al suo nome. E’ il “Debra L. Friedkin Sites” nel Texas dove è stata rinvenuta l’arma più antica mai ritrovata in America: le superricerche l’hanno datata a 16 mila anni fa, precedente la cultura preistorica dei Clovis, i progenitori dei Nativi Americani. Il sito si trova dalle parti di Buttermilk Creek, nome delicato (burro e latte, cioè latticello) e dicono che uno dei luoghi nei quali si esercita non solo il patronato ma la diretta attività della signora Friedkin si chiami Monte Verde. Come il quartiere di Roma, ma due parole. 

COSCIENZA GREEN
La signora Friedkin si occupa, raccontano, anche della gestione di quella attività lontana, in Tanzania, dove avrebbe ideato e suggerito soluzioni per il Miwba Lodge, che definire un resort di lusso è come dare della capanna a un palazzo nobiliare. Ma il luogo non è soltanto questo: è anche, e soprattutto, un territorio sconfinato, 61 milioni di acri, 2 milioni e mezzo di ettari, nel quale difendere la biodiversità animale e vegetale. L’ambiente è nel cuore della signora Friedkin. Ora queste due sensibilità, l’archeologia e la tutela dell’ambiente, ben si coniugheranno con la città di Roma. Debra saprà già, di sicuro, che le buche per strada non sono siti né topi e gabbiani specie da proteggere, semmai da cui proteggerci.

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