Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Bollette, in Serie C l'idea è giocare al mattino. Ghirelli: «Così risparmieremo sui consumi»

Il presidente della Lega Pro: «Occorre intervenire subito e dare ai club la possibilità di usufruire di tutti gli interventi, previsti o che saranno varati»

Caro bollette, in Serie C l'idea è giocare al mattino. Ghirelli: «Così risparmieremo sui consumi»
2 Minuti di Lettura
Lunedì 19 Settembre 2022, 16:26 - Ultimo aggiornamento: 21 Settembre, 17:23

Con il lungo inverno alle porte e una crisi energetica già iniziata, il caro bollette rischia di mettere in difficoltà anche molte società calcistiche. L'ultima idea per limitare il consumo di elettricità è stata lanciata nella giornata di ieri dal presidente della Lega Pro e vicepresidente FIGC, Francesco Ghirelli, ospite allo stadio Viviani per assistere a Potenza-Foggia.

«In pieno inverno le gare in Serie C potrebbero essere anticipate ad orari mattutini». Abolendo i posticipi serali e giocando nelle ore più calde della giornata, gli impianti potrebbero risparmiare su illuminazione e riscaldamenti. «Questa ipotesi - continua Ghirelli - sarà discussa nel prossimo consiglio di Lega. Il costo dell’energia per i club di Serie C rischia di produrre danni pesanti e di vanificare le politiche di contenimento dei costi. La Lega di Serie C rappresenta il calcio del territorio, il calcio sociale, e come sa anche il premier Draghi siamo un settore produttivo».

Da qui la richiesta d'aiuto al governo: «Occorre intervenire subito e dare ai club la possibilità di usufruire di tutti gli interventi, previsti o che saranno varati». Intanto gli orari potrebbero persino anticipare il classico lunch match: le esigenze televisive, per una volta, passeranno in secondo piano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA