Svezia-Italia, le pagelle: Candreva si salva, Insigne entra e scompare subito

Svezia-Italia, le pagelle: Candreva si salva, Insigne entra e scompare subito
di Alessandro Angeloni
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Sabato 11 Novembre 2017, 07:25 - Ultimo aggiornamento: 16:55

BUFFON 6
Toivonen gli fa perdere tre quattro chili con quel fendente che gli finisce a un metro dal palo sinistro ad inizio del primo tempo. Copre bene l’area, ma in porta gli arriva poco o nulla e quel poco che arriva lo prende. Viene beffato da un tiro di Johansson, deviato da De Rossi.
BARZAGLI 5
Gioca di posizione, esperienza ma fatica nel corpo a corpo con Toivonen, che di testa la prende spesso e volentieri. E nella ripresa non solo di testa. Le sofferenze, col passare dei minuti, aumentano, non diminuiscono.
BONUCCI 5
Passa nemmeno un minuto e becca una gomitata sul naso da Toivonen, che lo manda in tilt e lo innervosisce. Da quel momento sono solo duelli con tutti, senza ritrovare mai la lucidità necessaria. Male anche nell’impostazione. Provocato, provato.
CHIELLINI 5
La partita è tosta e lui di solito ci va a nozze. Fa il cane da guardia su Berg e nel primo tempo concede una bella occasione a Toivonen. A volte viene soffocato, non solo lui, dal pressing alto degli avversari.
CANDREVA 6
Trascorre il primo tempo in disparte, la ripresa si accende con due sua giocate, un cross teso da destra e un tiro in porta da sinistra. E’ l’unico che porta avanti il pallone, che aggredisce con un briciolo di qualità. Tra i meno peggio.
PAROLO 5
Gioca più all’indietro che in avanti. Corre spesso a vuoto e manca nelle giocate in verticale. Poco filtro e idee scarse.
DE ROSSI 5
Fatica a tenere alta la squadra e inevitabilmente si fa prendere in mezzo dalle ripartenze avversarie. Sfortunato nella deviazione del gol della Svezia. Recordman azzurro, ma sotto tono. E nervoso da subito.
VERRATTI 4,5
Un paio di tocchi intelligenti verso i compagni in area di rigore, poi un fallo poco intelligente che lo porta al “giallo”. Salterà il ritorno di lunedì. Da mezz’ala funziona a intermittenza. Anzi, non funziona granché.
DARMIAN 6

Parte subito in tromba: passo lungo e palla in mezzo, pulita pulita per Belotti. Nel buio della ripresa, si accende la luce su un suo tiro dalla distanza: ma la palla muore sul palo.
BELOTTI 5
Sta per zittire dopo cinque minuti la Friends Arena, ma il suo colpo di testa finisce out di tre millimetri. E da quel momento finisce lui in silenzio, perché non la struscia più.
IMMOBILE 5
Nel primo tempo non ha molti palloni da sfruttare e spesso si pesta i piedi con Belotti. Una serata anonima per quello indicato come uno dei trascinatori della squadra sia per i gol sia per il temperamento. Non sta bene.
EDER 5
Doveva portare un po’ di vivacità, ma evapora in un attimo.
INSIGNE 5,5
Entra tardi, scompare subito.
VENTURA 4
La squadra gioca con poca personalità, senza idee né trame. Lenta. Incapace anche di reagire dopo il gol. Il risultato non è drammatico, ma preoccupante. L’Italia sembra una squadretta.
 

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