Roma, c’è una squadra da rifondare per arrivare in Champions: ecco tutti i giocatori in uscita

Roma, c è una squadra da rifondare per arrivare in Champions: ecco tutti i giocatori in uscita
di Gianluca Lengua
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Lunedì 16 Maggio 2022, 12:46

Cinque gare di campionato senza vincere, lo spettro dell’esclusione dall’Europa e una finale di Conference League da giocare con una squadra distrutta atleticamente. Questa è la fotografia della Roma a due match dalle vacanze estive, durante le quali Tiago Pinto, con il supporto economico della proprietà, dovrà ristrutturare l’intera rosa. L’obiettivo di Mourinho è avere un difensore centrale mancino, un terzino destro, un regista e un attaccante da affiancare ad Abraham. Tutti titolari. Prima, però, le cessioni delle “zavorre” per alleggerire il monte ingaggi. Il primo a salutare sarà Maitland-Niles che, arrivato in prestito a gennaio con Oliveira (potrebbe rientrare al Porto), tornerà all’Arsenal. In procinto di addio anche Veretout, ormai diventato un corpo estraneo alla squadra dopo il rifiuto a rinnovare il contratto a dicembre.

Plusvalenze Roma

Per assicurarsi una plusvalenza, Pinto dovrà venderlo almeno a 12 milioni. Poi, ci sono le riserve come Perez, Vina, Shomurodov, Diawara e Darboe: nessuno di loro ha convinto, e Mourinho vorrebbe privarsene quanto prima. Il problema è trovare un club disposto a pagare gli ingaggi di giocatori rimasti prevalentemente in panchina tutta la stagione e che hanno un salario da top club. Poi, c’è il nodo Zaniolo un attaccante che sta ancora cercando la sua dimensione dopo l’infortunio, ma che in campionato ha realizzato appena due reti in 1972 minuti giocati. Troppo poco per una squadra come la Roma che ha come obiettivo la Champions League. I Friedkin hanno scelto di non rinnovargli il contratto a gennaio, lui non se lo aspettava e adesso sta maturando l’idea di dire addio alla Capitale. Ma a che cifra? Il cartellino fissato dalla proprietà Usa è di 45/50 milioni, un prezzo alto per un giocatore che quest’anno ha dimostrato molto poco. In difesa, invece, se dovesse arrivare un centrale titolare, uno tra Ibanez e Kumbulla sarebbe destinato a salutare. Una ristrutturazione profonda e costosa, ma necessaria per l’obiettivo Champions. 

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