Roma, Smalling aspetta Mourinho per la stagione del riscatto. E intanto rifiuta l’Everton

Roma, Smalling aspetta Mourinho per la stagione del riscatto. E intanto rifiuta l Everton
di Gianluca Lengua
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Sabato 26 Giugno 2021, 13:30

Il ritorno di Chris Smalling in Inghilterra è bloccato fino all’arrivo a Roma di Josè Mourinho. L’Everton avrebbe fatto pressioni sul difensore per convincerlo a giocare in Premier League la prossima stagione, ma per adesso il club di Kenwright ha incassato un secco ‘no’ dal calciatore che vuole cominciare ad allenarsi con lo Special One prima di prendere decisioni determinanti sul suo futuro. Se resterà alla Roma, il prossimo anno dovrà essere quello del riscatto dopo una stagione trascorsa per gran parte in infermeria che ha fatto crollare il suo valore di mercato: ha giocato solo 1360 minuti tra campionato ed Europa League che corrispondono solo a 16 partite da titolare. È anche per questo che la difesa della Roma è stata una delle più colpite tra le big di Serie A, Smalling sarebbe dovuto essere il perno del reparto e invece si è ritrovato ad assistere alla maggior parte della partite dalla tribuna.

 

Cosa cambia con Mou?

Con Mourinho le cose potrebbero cambiare, anche perché l’investimento di 15 milioni sul calciatore fatto a ottobre 2020 ha un peso rilevante sul bilancio e Tiago Pinto non ha intenzione di fare una minusvalenza (il contratto scadrà nel 2023). Il tecnico portoghese avrà il compito di rilanciare il calciatore, mettendo alle spalle le incomprensioni nate ai temi del Manchester United. In occasione della finale di Europa League contro l’Ajax del 2017, Mou aveva ironizzato sulla capacità di Smalling di impostare l’azione: «Con i tuoi piedi di sicuro non partiremo da dietro».

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Un anno prima, invece, in occasione del match contro lo Swensea, Mourinho lo accusò pubblicamente di essersi tirato indietro, minimizzando l’infortunio alle dita del piede. Frattura che successivamente lo ha costretto a saltare 5 partite di Premier e 2 di Europa League. Le scuse non arrivarono mai, ma entrambi negano di avere problemi nel relazionarsi. La prova del nove avverrà a luglio quando comincerà il ritiro ed entrambi si ritroveranno a Trigoria, se tutto filerà liscio allora Smalling farà parte del progetto di rilancio, altrimenti la Premier è pronta ad accoglierlo. 

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