Lazio, l'addio di Muriqi per aprire la caccia al vice Immobile: Burkardt in pole

Lazio, l'addio di Muriqi per aprire la caccia al vice Immobile: Burkardt in pole
di Valerio Marcangeli
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Venerdì 14 Gennaio 2022, 12:10

All’improvviso un’accelerata in uscita. Nella serata di ieri dalla Turchia è emersa con prepotenza una voce di mercato secondo la quale Vedat Muriqi sarebbe stato in viaggio verso l’Inghilterra per accettare l’offerta del West Bromwich Albion. Al momento dalla Lazio non sono arrivate grandi conferme, ma il club di Championship è tornato veramente sull’attaccante kosovaro. Quest’ultimo si sposterebbe in prestito con una formula ancora da definire tra diritto o obbligo di riscatto. Chiaro che col primo si risolverebbe poco in chiave indice di liquidità.

L’interesse del WBA parte da lontano. Muriqi era stato accostato ai Baggies già nelle passate sessioni di mercato. È il secondo club di seconda divisione inglese ad interessarsi al numero 94 biancoceleste. L’altro è stato l’Hull City, mentre dalla Premier League si è fatto avanti il Leeds. Accostamenti mossi dalla grande fisicità di Muriqi anche se il suo rendimento (2 gol in 48 presenze) non convince ancora del tutto i possibili acquirenti. Alla Lazio per evitare la minusvalenza converrebbe cederlo per una cifra intorno ai 14 milioni di euro al momento, mentre in estate potrebbe chiedere meno (11).

Calciomercato Lazio, piace Burkardt

Di certo lo sblocco del mercato passa anche per Muriqi e il club capitolino spera in una fumata bianca in breve tempo. Siamo già a metà gennaio e Sarri non ha ricevuto ancora i due acquisti tanto richiesti. Uno appunto è il vice Immobile qualora partisse Muriqi. Il prescelto al momento sarebbe Jonathan Burkardt, classe 2000 del Mainz. Si tratta di una punta centrale capace anche di muoversi sull’esterno che in 20 gare stagionali ha segnato 10 gol e fornito 3 assist. Numeri importanti che hanno portato la sua valutazione sopra i 15 milioni di euro, per questo senza un’iniezione di liquidità si potrà far poco.

Restano a galla poi anche altri profili. Uno è quello di Benjamin Sesko, promettente classe 2003 del Salisburgo dalla grande stazza (194 cm) e già stabilmente inserito nelle rotazioni della prima squadra di Matthias Jaissle. Sono 7 i suoi gol arricchiti da 4 assist in 24 gare stagionali. Nonostante la giovane età lo sloveno sta già rubando la scena. Difficilmente il Salisburgo lo lascerà partire a meno di 10 milioni, senza sottovalutare poi la corsia preferenziale del Lipsia con il club austriaco tramite Red Bull. Tra le possibili opzioni dell’ultima ora invece ci sono Zaza del Torino così come Lasagna e Kalinic dell’Hellas Verona, ma lo staff tecnico ha in mente profili diversi. Nessuna possibilità per Lapadula in rottura con Benevento.

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