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Lukaku e i grandi colpi di mercato targati Marotta. Pogba e Pirlo a scadenza, Calhanoglu dal Milan e Dybala nel mirino

Lukaku e i grandi colpi di mercato targati Marotta. Pogba e Pirlo a scadenza, Calhanoglu dal Milan e Dybala nel mirino
di Alberto Mauro
3 Minuti di Lettura
Martedì 21 Giugno 2022, 14:03 - Ultimo aggiornamento: 22 Giugno, 09:19

«Non ti servono tanti soldi se hai abbastanza fantasia». Una verità che Beppe Marotta dalle serie minori si è portato fino ai vertici della Serie A, trovando spesso spiragli inaspettati, colpi imprevisti, rilanci quasi sorprendenti su giocatori a cui nessuno avrebbe dato più fiducia. Registrando a volte plusvalenze monstre che hanno fatto la fortuna di Samp Juve e Inter, nel 2018 il suo passaggio dalla Juventus all’Inter probabilmente è stato uno dei fattori decisivi per lo scudetto nerazzurro ’20-’21, e Lukaku solo l’ultimo dei grandi colpi “alla Marotta”. Venduto al Chelsea nel 2021 per 115 milioni di euro, ripescato in prestito probabilmente a meno di 10 milioni, anche se proprio lui non ha mai avuto dubbi nel definire Pogba «l'affare migliore della mia carriera». Chissà che effetto gli fa vederlo tornare per la seconda volta a Torino, a parametro zero, la prima volta fu proprio lui a convincerlo a scegliere la Juve a zero dal Manchester United, anticipando la concorrenza, Conte e Allegri lo resero un giocatore vero che il Manchester si riprese a 105 milioni, con plusvalenza da capogiro per la società bianconera. Ma non c’è solo il Polpo nel curriculum di Marotta, che ha fiuto e intuizione per andare a strappare Coman al Psg nel 2014 a parametro, per poi incassare 28 milioni dal Bayern.

Gli acquisti fatti da Marotta

La carriera di Beppe Marotta è ricca di grandi operazioni, compreso il rilancio di Andrea Pirlo, su cui il Milan non voleva più puntare. Arrivò a zero a Torino per diventare a breve il cervello pensante del centrocampo di Antonio Conte, insieme a Marchisio, Pogba e Vidal in uno dei reparti più completi della storia del calcio italiano. Nel 2011 in pochi avrebbero scommesso su Barzagli, Marotta investe 300 mila euro e in cambio ottiene uno dei migliori difensori del decennio, nel trio con Chiellini e Bonucci. In casa Juve non si possono dimenticare i parametri zero di lusso Dani Alves, Llorente, Khedira ed Emre Can, ma la strategia non cambia dopo il trasferimento all’Inter. Calhanoglu a scadenza dal Milan è uno dei suoi marchi di fabbrica, spende 74 milioni per Lukaku (operazione più onerosa nella storia nerazzurra) e lo cede a 115 milioni due anni più tardi, prenota Onana dall’Ajax a zero e dopo Mkhitaryan a scadenza dalla Roma, fa sul serio per Dybala mentre presto riabbraccerà Lukaku.

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