Serie A, da Madrid a Napoli: il valzer degli allenatori è già cominciato

Serie A, da Madrid a Napoli: il valzer degli allenatori è già cominciato
di Eleonora Trotta
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Lunedì 24 Maggio 2021, 21:23 - Ultimo aggiornamento: 21:27

Scatti, sorpassi e controsorpassi. Con tanti nomi illustri che ancora si incrociano e si alternano: il valzer delle panchine è all’ultimo, grande, giro. Da Madrid a Napoli, passando per Milano e Torino, questa sarà la settimana dei ribaltoni e degli annunci in grande stile. E il primo potrebbe arrivare proprio da Roma, nello specifico dalla sede della Filmauro, dove De Laurentiis mercoledì incontrerà Conceiçao per provare a definire tutti gli accordi. L’ex laziale è diventato il favorito per sostituire Gattuso su input del potente agente, Jorge Mendes, con cui il patron dei campani ha un ottimo rapporto.

Dopo aver seguito l’ingaggio ma anche l’addio di Ringhio, il noto procuratore ha consigliato l’ex laziale per la sua esperienza internazionale, duttilità e spiccata personalità. E così, ieri, l’allenatore 46enne ha comunicato al Porto il suo desiderio, ovvero quella di tornare in Italia e di legarsi agli azzurri con un contratto biennale da circa 2,5 milioni di euro a stagione. Nelle ultime ore è balzato in cima alla lista del Napoli, davanti a Spalletti e Galtier del Lille. Mentre Allegri resta in attesa di una chiamata del Real Madrid o di una squadra impegnata in Champions League.

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Ed è proprio la panchina delle merengues ad attirare le attenzioni di tecnici ed addetti ai lavori, nella settimana dell’incontro decisivo tra Zidane e Perez. In odore di addio dopo una stagione deludente e carica di tensioni, nel futuro dell’ex centrocampista potrebbe esserci la Nazionale francese o la Juventus. Ma solo dopo il vertice con il Real potrà partire il domino degli allenatori, con effetti immediati sulle panchine italiane. Non solo Allegri, infatti, per il post Zidane. Oltre al livornese e ovviamente a Raul, il presidente spagnolo valuta Conte. Il manager dell’Inter non ha dato certezze sul suo futuro e proprio la prestigiosa opzione Real lo ha convinto a rimandare ancora una volta l’atteso incontro con Zhang e tutta la dirigenza nerazzurra.

Una decisione, quella del condottiero salentino, che ha innervosito molto i vertici del club rimasti spiazzati dall’improvviso forfait di Conte. Per rimanere ancora il tecnico della squadra Campione d’Italia, l’ex ct azzurro chiede garanzie sulla competitività della rosa. Pretende, in sintesi, la permanenza dei suoi giocatori: Lukaku, Barella, Bastoni, Skriniar, Hakimi, De Vrij. Sono giorni decisivi anche per il futuro della Juventus. Il club bianconero sta ragionando su una possibile rivoluzione ma, da quanto trapela, è intenzionato a cambiare guida tecnica solo per un big come Allegri o Zidane.

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Inzaghi è al momento più defilato, tanto che secondo alcuni rumors sarebbe stato offerto all’Inter. Ore bollenti pure per la Fiorentina, in contatto con Fonseca mentre Commisso continua a sognare quel Gattuso ora più vicino alla Lazio. Juric, infine, ha una parola con il Torino ed è molto corteggiato dal Cagliari. Eleonora Trotta

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