Il calcio inglese sta perdendo il suo fascino

Giovedì 27 Febbraio 2020 di Antonello Valentini
Resta forse il calcio più divertente da vedere, arrembante e aggressivo, poca tattica e pochi calcoli, spesso centrocampo saltato con i lanci lunghi, palla avanti e pedalare come si diceva una volta, ma almeno per quest’anno la Premier league emoziona meno del solito, con un campionato già “morto” a metà stagione. E in campo internazionale, sul fronte Champions, le prestazioni delle squadre inglesi non autorizzano finora particolari entusiasmi. Con 22 punti di vantaggio sul City di Guardiola, il Liverpool marcia spedito verso lo scudetto n.19 della sua storia. Trascinata dall’ex romanista Salah e da un pubblico impagabile, tra mito e leggenda di una cattedrale del calcio mondiale come lo stadio di Anfield, la squadra di Jurgen Klopp è scivolata in Champions nell’andata di Madrid contro l’Atletico (0-1). Un passo falso che suona come un campanello d’allarme nella tenuta della squadra, ma c’è da scommettere che un inno emozionante come quello cantato a squarciagola dai tifosi del Liverpool contribuirà con la sua carica di adrenalina a rianimare l’ambiente e a garantire la qualificazione. Un brutto scivolone anche per il Tottenham, sconfitto in casa dai tedeschi del Lipsia e ora costretto a inseguire un miracolo nella gara di ritorno in trasferta. Peggio ancora ha fatto il Chelsea, travolto davanti al proprio pubblico dai 3 gol del Bayern Monaco: una sconfitta irrimediabile, che pesa sul cammino della squadra di Lampard. Viene spontaneo chiedersi allora che succede al calcio inglese, con un campionato senza più storia e una serie di prestazioni internazionali deludenti. Al di là dello strapotere del Liverpool, sarà interessante verificare quanti anticorpi scatteranno nelle prossime settimane. Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio, 12:45
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