Cagliari-Atletico Madrid 0-1: Cossu saluta il calcio

Mercoledì 8 Agosto 2018 di Francesco Caruso
Cagliari-Atletico Madrid, quarantotto anni dopo... Amichevole di lusso alla Sardegna Arena (0-1), dove la squadra di Maran al gran completo si presenta al suo pubblico: tutto esaurito, la risposta del popolo rossoblù. Città impazzita due ore prima della match, con traffico paralizzato dalla lunga colonna di macchina in fila per entrare nei parcheggi dell'impianto sardo. Colchoneros privi di diversi titolari, tra i quali le stelle campioni del mondo Antoine Griezmann e Lucas Hernandez, oltre a Diego Costa e Vitolo. Tutti gli altri rispondono presente all'appello, a partire da Oblak e Godin, due degli artefici della vittoria in finale di Europa League.

In campo partita equilibrata, lenta ma divertente con occasioni da entrambe le parti. Certo, altri nomi rispetto al 21 ottobre 1970, quando davanti ai 50 mila del Sant'Elia i rossoblù batterono gli spagnoli con le reti di Riva e Gori: di Luis Aragones, poi ct della Spagna campione d'Europa 2008, il gol che accorciò le distanze. Poi l'infortunio in nazionale di "Rombo di Tuono" e il 3 a 0 di Madrid. Altra storia...

La serata è speciale anche per Andrea Cossu, che a 38 anni, dopo 9 stagioni in rossoblù con 268 presenze e 12 gol saluta il suo Cagliari (e il calcio). Tutti in piedi al 7', il numero del "folletto" di Cagliari. Ma certe storie non finiscono e per Cossu è già pronto un ruolo in società, alla Totti.

In campo finisce 1 a 0, dopo 94 minuti di gioco, con la rete del giovanissimo Borja Garces, classe 1999, che al 32' del primo tempo decide la partita. Cagliari che avrebbe meritato il pari e che c'è andato vicino con Deiola, che al 5' della ripresa ha centrato la traversa dopo uno splendido scambio volante con Marco Sau. Poco importa, quello che sembrava un "sogno di una notte di mezza estate" è diventato realtà. Per le coppe, invece, bisognerà ancora attendere...

Cagliari-Atletico Madrid, amichevole di lusso alla Sardegna Arena. L'occasione giusta per Diego Pablo Simeone per respirare di nuovo l'area del Bel Paese e della serie A. Dopo aver vinto quasi tutto con i "colchoneros", in caso di vittoria della Champions magari un pensiero potrebbe sfiorare il "cholo", un ritorno romantico... Lo stesso Simeone, in occasione della conferenza stampa di fine partita, si è pronunciato al riguardo: "Futuro in Italia? Sicuramente sono molto legato a Lazio e Inter e nella mia vita come allenatore girerò altrove, magari anche in serie A. Ma in questo momento sono molto felice dove sono e sono completamente preso dal progetto dell'Atletico".

La stampa spagnola, As in particolare, insiste sull'interessamento del club di Madrid per Giovanni Simeone, figlio dell'allenatore dei rojiblancos: l'offerta si aggirerebbe sui 40  milioni di euro. Simeone prende le distanze: "Mi piace molto come giocatore e sono felice della crescita che sta attraversando in Italia. Tuttavia non credo che questo sia il momento giusto per ritrovarci di nuovo assieme: Giovanni deve continuare a crescere".   Ultimo aggiornamento: 9 Agosto, 01:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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