Boris Johnson: «Regno Unito pronto a ospitare tante partite degli Europei. E voglio i Mondiali 2030»

Martedì 2 Marzo 2021
Boris Johnson: «Regno Unito pronto a ospitare tante partite. E voglio i Mondiali 2030»

Per il momento l'idea di disputare gli interi Europei in Inghilterra è stata accantonata e l'Italia dovrebbe ancora ospitare le prime partite degli azzurri. Nonostante questo il premier inglese Boris Johnson ha rilanciato la candidatura dell'Inghilterra per ospitare tutte le partite della prossima rassegna, in programma in estate. Secondo l'attuale calendario, stilato dalla Uefa, Londra - nello stadio di Wembley - ospiterà le due semifinali di Euro 2021 (6-7 luglio), oltre alla finale di domenica 11 luglio.

Ma Johnson, che ha annunciato uno stanziamento speciale per sostenere la candidatura al Mondiale 2030, ha invitato la Uefa a riconsiderare la distribuzione delle partite alla luce dell'attuale pandemia. E della velocità con cui il Regno ha già vaccinato oltre 21 milioni di persone. «Qualsiasi altra partita, noi siamo pronti ad ospitarla - le parole del Premier al tabloid Sun -. Siamo molto molto determinati anche a riportare a casa il calcio nel 2030. Penso che sia il posto giusto. Siamo la casa del calcio, e nel 2030 sarà il momento giusto. Sarebbe una cosa fantastica per tutto il Paese».

Dall'inizio del 2021 il Regno Unito è in lockdown, e le misure restrittive - seppur in forme meno severe - resteranno in vigore almeno fino a metà giugno. Dopodiché, qualora i dati lo consentissero, Johnson non ha escluso la riapertura degli impianti sportivi, così da consentire il ritorno dei tifosi negli stati proprio in occasione dell'Europeo. Secondo il piano originario, il prossimo Europeo si disputerà in 11 città differenti del Continente. «Al momento non c'è nulla di concreto, ma la Uefa sa che se vuole spostare qualche partita qui, noi siamo pronti», ha concluso Johnson. 

«Sono voci infondate, abbiamo molta fiducia nelle nostre autorità di governo e siamo convinti che recupereremo terreno per quanto riguarda la politica della vaccinazioni», ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina, che ha respinto l'ipotesi di sede unica per i prossimi Europei. «Siamo fiduciosi. Siamo pronti per avviare il fischio di inizio della nostra prima partita a Roma».

A metà maggio in Premier tornano i tifosi

Intanto la Premier League si prepara a riaccogliere i tifosi allo stadio: il 17 maggio, ultima giornata di campionato, gli impianti dovrebbero essere aperti a 10 mila tifosi, mentre da metà giugno torneranno a riempirsi per intero. Le fasi finali degli Europei, quindi, potrebbero - e il condizionale mai come in questi casi è d'obbligo - avere i tifosi allo stadio. 

Ultimo aggiornamento: 13:29
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