Marco Bogarelli morto di Covid a 64 anni: era il "re" dei diritti tv

Marco Bogarelli morto di Covid a 64 anni: era il "re" dei diritti tv
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Martedì 16 Marzo 2021, 11:02 - Ultimo aggiornamento: 12:08

Marco Bogarelli è morto nella notte tra lunedì e martedì a causa del Covid. Aveva 64 anni ed era un manager che nei lunghi anni di carriera nel mondo del calcio si era guadagnato la fama di "re" dei diritti tv. L'ex presidente di Infront Italia stato colpito dal virus circa dieci giorni fa per poi essere ricoverato in ospedale a Milano, ma la polmonite è stata fatale. Lascia la moglie Raffaella e le tre figlie Beatrice, Margherita e Viola.

Laureato alla Bocconi, è stato il primo a portare il basket americano NBA nel nostro Paese nei primi anni '90, quando ha fondato Media Partners. Nel 2006 l'azienda viene integrata in Infront e Bogarelli diventa uno dei dirigenti più importanti, occupandosi di gestione di diritti televisivi, marketing e sponsorizzazione. Fino al 2016 è stato il presidente di Infront Italia, uno dei principali player del mercato dei diritti tv.

«Saremo sempre riconoscenti a Marco per la sua lealtà, intelligenza, simpatia e grandezza d'animo - ha dichiarato Bruno Marty, presidente di Infront Italy -. La notizia della sua perdita ci colpisce duramente e non abbiamo parole per descrivere il nostro strazio».

«Oggi è un giorno carico di sofferenza per tutta la grande famiglia di Infront - le parole di Alessandro Giacomini, Managing Director di Infront Italy -. Marco non è solo stato un capo e un collega, ma anche un amico sincero e un mentore per tutta la nostra realtà e per tutto il mondo dello sport italiano». 

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