Copa Libertadores, bufera sul Boca: giocherà anche con calciatori positivi al Coronavirus

Martedì 15 Settembre 2020
Dopo sei mesi di stop dovuti alla pandemia, la Copa Libertadores torna in campo. Non senza polemiche, però. Infatti, il Boca Juniors, che fino a pochi giorni fa aveva metà squadra in quarantena proprio a causa della positività dei giocatori al tampone per il Covid-19, ha avuto il benestare dalla federazione sudamericana di calcio, la Conmebol, e il Ministero della Salute Pubblico e del Benessere sociale del Paraguay per poter partire e giocare nella capitale paraguaiana, Asuncion, contro il Libertad, che con un comunicato stampa ha espresso la sua totale indignazione. «Il club Libertad esprime la sua totale indignazione, ripudio e assoluta preoccupazione per il trattamento differenziato che è stato concesso ai giocatori del Boca Juniors, a scapito della salute della popolazione paraguaiana», si legge nella lunga nota della squadra, che conclude promettendo delle decisioni importanti circa la partita che dovrà essere disputata «al fine di salvaguardare la saluta, la vita stessa, non solo dei membri del club, ma anche di tutti i paraguaiani e gli stranieri presenti nel Paese, che hanno rispettato le regole». «Il rispetto del protocollo sanitario - concludono dal Libertad - è innegabile, le regole sono chiare e non ci devono essere eccezioni». Ultimo aggiornamento: 18:16
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