Lazio, nuovo cortocircuito in difesa

Domenica 7 Aprile 2019 di Alberto Abbate
Radu
La Lazio sembrava aver trovato una quadratura, invece tornano nel peggior momento i black out in difesa. Era stato Patric l'eroe in negativo a Ferrara, stavolta è Radu (al rientro) a fare la frittata. Ben due volte, ma il peggior errore è all'ottantottesimo. Contropiede emiliano, il rumeno si perde completamente la marcatura su Berardi e c'è il raddoppio del Sassuolo. Considerato il gol del pareggio finale, adesso salgono a 13 i punti totali buttati a 20' dal gong per strada. Insomma, anche in questo campionato la distrazione finale rischia d'essere fatale. Trend inaugurato nel derby d'andata quando, dopo i gol di Pellegrini e Immobile, al 71' arrivò il centro di Kolarov e poi all'86' di Fazio. Col Milan al 78' il gol di Kessie a cui però riuscì a rimediare Correa al 93' in un match stradominato. Con la Samp ko niente di meno che al 99' per colpa di un lancio lungo sul quale Saponara supera Strakosha in pallonetto. Col Genoa altro bottino pieno gettato a Marassi al vento: risponde a Badelj, prima Sanabria al 75', poi Criscito con un siluro incontrollato dalla distanza al 94'. In totale sono 14 su 32 totali le reti incassate dalla Lazio nei 20’ finali. Solo Chievo e Parma (17), Frosinone e Samp (15) hanno fatto peggio dei biancocelesti. Oggi almeno si è rimediato in parte nel finale a questi errori con il pareggio di Lulic. Ma per la Champions contava solo la vittoria, così ecco il sorpasso della Roma. 


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