Bergomi e Caressa verso il divorzio? L'ex difensore: «Ci siamo lasciati senza dirci nulla»

Bergomi: «Futuro con Caressa? Non sappiamo neanche noi»
3 Minuti di Lettura
Giovedì 15 Luglio 2021, 15:40 - Ultimo aggiornamento: 16:43

Hanno scritto il passato e l'immediato presente della storia del calcio azzurro, ma sul futuro non sappiamo. E non lo sanno neanche loro, in realtà, le due voci di Sky Fabio Caressa e Beppe Bergomi, da quasi 20 anni coppia quasi inseparabile nelle partite di Serie A e Champion's League,  che per la seconda volta dai Mondiali di Germania del 2006 ci hanno regalato i gridi al cielo di una vittoria tricore in competizioni internazionali.

Da Berlino 2006 a Londra 2021 sfila la traccia temporale che ha descritto la volta delle ultime due vittorie italiane, con due fili conduttori, i rigori chiaramente, ma soprattutto le voci rotte dall'emozione dello Zio e quella quasi incredula del 54enne romano. Che da domani, con ottime probabilità, non saranno più in sala stampa in funzione di amuleti per vincere la scaramanzia, dato che non c'è ancora chiarezza sulla questione diritti televisivi del prossimo Mondiale di Qatar 2022. O perlomeno non per Sky, dato che la Rai ha già acquistato il pacchetto che gli permetterà di trasmettere la competizione tanto attesa.

Forse è proprio questo il motivo della larga commozione dell'ormai pluridecorato telecronista, che nel post-partita di Italia-Inghilterra ad Euro 2020, si è lasciato andare alle lacrime dopo aver ricordato la sua prima cronaca in cabina con l'ex capitano nerazzurro, dopo la quale i due assistettero all'eclissi di sole del secolo. Un segno del destino, per Fabio come per Beppe, sui cui però potrebbe essere calato il sipario, in uno schema circolare che ha fatto diventare la loro voce il soundtrack delle imprese azzurre, coronate prima da un rigore dell'altro Fabio (Grosso ndr) e poi dell'altro Gigi (Donnarumma ndr).

Bergomi-Caressa, futuro incerto

A fare luce sulle prospettive proprio Beppe Bergomi, intervenuto a Radio Sportiva: «Separarmi da Caressa? Ce lo siamo chiesti anche noi, avete visto che ci sono in ballo tanti cambiamenti. Ci siamo lasciati senza dirci nulla. Vedremo se Sky prenderà i diritti dei Mondiali 2022 e poi decideremo». Enigmatico anzichenò, lo Zio, perchè in ballo non ci sono solo le partite dell'Italia, ma anche quelle della prossima Serie A, il cui principale player televisivo nella stagione che verrà sarà Dazn, che ha acquisito i diritti del pacchetto che prevede la trasmissione di 7 partite a giornata in esclusiva e 3 in coesclusiva con Sky. Leggermente migliore la situazione con la Champion's, che Sky trasmetterà regolarmente ma in cui, solitamente, Beppe con lo Zio non sono coppia di cartello.

Non si sa cosà sarà e di chi saranno la note vocali del grande calcio del futuro, sta di fatto che non si può non rendere omaggio al duo più vincente della storia del calcio italiano, che vuoi un po' per la scaramanzia maniacale, vuoi un po' per l'aiuto del celeberrimo lato B, hanno raccontato le pagine più belle del tricolore, e non possiamo genuinamente non essergliene eternamente grati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA