Fanno tutto Barak e Tameze: il Verona beffa l'Empoli 2-1 al 91'

Fanno tutto Barak e Tameze: il Verona beffa l'Empoli 2-1 al 91'
di Vanni Zagnoli
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Lunedì 22 Novembre 2021, 21:35 - Ultimo aggiornamento: 23 Novembre, 17:04

Incontenibile Antonin Barak. Il biondo trequartista ceco decide il posticipo con l’Empoli, gol e assist. Dal triennio con l’Udinese è cresciuto tanto, è alla 12^ rete nel Verona, in una stagione e mezza. Il classico uomo mercato, con potenziale da Champions.

Barak, dunque, è alla quinta marcatura stagionale, trequartista prolifico e incidente: la città bagnata dall’Adige gli va stretta. L’Empoli piace, come a Reggio, dove rimontò il Sassuolo, ma stavolta il 2-1 non è a suo favore ma contro, nel recupero. 

Coglie la traversa con Henderson, esterno scozzese di movimento e tiro, a 25 anni stranamente non è in nazionale, magari il ct Steve Clark lo chiamerà per i playoff. Pinamonti spreca un cross: con un centravanti forte, i toscani sarebbero da metà classifica. L’unica fiammata scaligera del primo tempo è Caprari, brevilineo romano che innesca Gunter, davanti a Vicario, ma il tedesco di nazionalità turca colpisce male.

Il primo vantaggio è al 4’ della ripresa, Lazovic fugge a sinistra, il cross premia l’inserimento aereo di Barak. Il Verona insiste, il camerunese Tameze aziona Caprari, girata e interno destro sul palo lungo, Vicario vola, come nel Perugia, in serie B. Il pari arriva con il long line di Stulac, croato dal bel piede, Tameze è sorpreso da Pinamonti, dimenticato anche da Lazovic, tirocross e Simone Romagnoli azzecca la prima rete in A, vi era approdato nel Carpi, con Castori. L’Empoli a tratti dà spettacolo, Bajrami è un altro talento, anche fisico, recupera e smista, gira e calcia, Montipò respinge. 

Aveva accarezzato il sorpasso, proprio come a Reggio, nel recupero, invece, si riscattano le treccine di Tameze. Scambia con Barak e infila sul primo palo, complice la leggera deviazione di Bandinelli. Piace la squadra di Igor Tudor, il presidente Maurizio Setti ha azzeccato la scelta, di certo ha un buon ds, Tony D’Amico, a scovare  sconosciuti. 

Il Verona gioca bene, da Di Francesco (meritava più tempo) a Juric, a ritroso. Tudor insegue il 9° posto centrato dal serbo, adesso è lì, nono con 19 punti, tre di vantaggio sull’Empoli, che comunque non ha mai avuto una classifica così alta, a questo punto della stagione.

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