Roma, Baldissoni: «La costruzione dello stadio è un diritto acquisito, non esiste alcun motivo per un rallentamento»

Mercoledì 20 Marzo 2019 di Gianluca Lengua
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«Sull’approvazione del progetto, non ci possono essere dubbi e non ci devono essere dubbi. Questo è un diritto acquisito da parte della Roma». Sono queste le parole del vicepresidente esecutivo della Roma Mauro Baldissoni dopo l’arresto del presidente dell'Assemblea capitolina Marcello De Vito: «Sempre molto spiacevole apprendere una notizia del genere e lo dico da cittadino. Non siamo sorpresi di quanto detto dalla Procura. Il progetto è talmente complesso da essere passato attraverso una procedura amministrativa complessa e lunga da parte di tutte le amministrazioni. Dopo un anno e mezzo di conferenza di servizi è difficile pensare ci possano essere atti viziati, come detto infatti dal PM Ielo», le sue parole Sky Sport.

Un progetto che, secondo Baldissoni, deve andare avanti: «L’approvazione della Conferenza di Servizi è di 15 mesi fa. Abbiamo diritto di vederlo realizzato nel più breve tempo possibile. Gli episodi di cui si parla afferiscono le responsabilità individuali. Speriamo che chi è coinvolto possa provare la sua innocenza. Nel caso contrario, giusto che si paghi per le proprie responsabilità. Ci sono però responsabilità collettive nei confronti di investitori e proponenti, che hanno acquisito dei diritti su un progetto». Il dirigente giallorosso sottolinea quanto tempo e denaro il presidente Pallotta abbia investito in questo progetto: «Un investimento straniero di più di un miliardo deve essere una priorità della città e del Paese. Non siamo preoccupati di alcun ritardo, non ci sono motivi. Abbiamo fatto un lavoro molto consistente anche nelle ultime settimane, per completare gli ultimi atti per arrivare all’approvazione della Variante urbanistica. Ad aprile dovremmo ultimare tutte le documentazioni necessarie, ci aspettiamo che il Comune mantenga quindi questa linea di lavoro e di intervento per completare entro aprile i lavori intrapresi».

La pazienza di Pallotta, pero, potrebbe vacillare: «Jim è un imprenditore di successo ed è tenuto a valutare i pro e i contro di ogni iniziativa. Quello che ha affrontato in questo progetto è andato al di fuori delle sue abitudini e noi dovremo ringraziarlo come cittadini romani e italiani perché Pallotta e gli altri investitori hanno dimostrato di crederci e dobbiamo tutti sentire la responsabilità di questo progetto importante. Nonostante ogni tanto faccia delle valutazioni che possono portare a dubitare dell’opportunità di attendere tanto tempo, è determinato di andare fino in fondo e noi abbiamo la responsabilità di non far cambiare idea a lui e agli investitori». Ultimo aggiornamento: 21:17


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