Ayè in gol da 7 gare nel Brescia, Venezia superato da Monza e Salernitana. Colpi di Spal e Frosinone

Sabato 6 Marzo 2021 di Vanni Zagnoli
Ayè in gol da 7 gare nel Brescia, Venezia superato da Monza e Salernitana. Colpi di Spal e Frosinone

Colpo della Salernitana a Cremona, nono risultato utile di fila e sorpasso sul Venezia, battuto in casa dal Brescia dopo un mese e mezzo quasi perfetto. Il Monza risale da solo al secondo posto, regolando il Pordenone, già lontano 7 punti dalla zona playoff. La Spal torna alla vittoria dopo 8 giornate, prima sconfitta per Grassadonia al Pescara.

Monza-Pordenone 2-0 Brianzoli in gol al 26’ con Frattesi:  cross dall’angolo di Scozzarella e colpo di testa da centravanti per il centrocampista azzurrino, al 5° gol stagionale. Al 13’ st Bellusci rischia il rigore, con la mano, sul contropiede Mota Carvalho sfiora il bersaglio. Due minuti dopo il rigore per la squadra di Brocchi. Il rigore viene assegnato al Monza due minuti dopo: Vogliacco aggancia Sampirisi, Battista fischia e Gytkjaer realizza la sua 6^ rete. Entra Balotelli, da fuori non sorprende Perisan, che manda in angolo. A un quarto d’ora dalla fine Carlos Augusto si fa espellere per fallo su Magnino, i ramarri però non recuperano, sono alla 4^ sconfitta in 5 gare. Per la formazione del presidente Berlusconi è il primo successo all’U-Power del 2021.

Cremonese-Salernitana 0-1 Al 14’ Djuric svetta fra due avversari, su cross di Jaroszynski. Attaccano i grigiorossi, la migliore occasione è per Gaetano, da distanza ravvicinata, poi Belec respinge la conclusione di Colombo. Seconda sconfitta in sequenza per la Cremo.

Venezia-Brescia 0-1 Bella gara al Penzo, Florian Aye è alla settima rete di fila, record societario, decima in stagione. Si fermano a 8 i risultati utili di fila del Venezia. I padroni di casa creano le prime, grandi occasioni: Maleh si fa respingere sulla linea un tiro a botta sicura da Karacic al 26’, poi Joronen si supera sul colpo di testa di Modolo e sul tap-in di Bocalon. Segnano invece le rondinelle, con Aye, al 33’: cross dalla sinistra di Jagiello e piatto al volo. Nella ripresa, gol annullato per fuorigioco a Bisoli, che aveva insaccato dopo un palo di Bjarnason, e traversa dell’islandese. Anche Ragusa manca il raddoppio. A 6’ dalla fine Johnsen travolge Joronen e si prende la seconda ammonizione. Bjarnason salva sul colpo di testa di Modolo.

Pescara-Spal 0-1 Mora cerca il contatto con Scognamiglio, ci sono molti dubbi sul rigore che al 9’ sblocca il match: l’ex Mattia Valoti rischia di farselo parare, comunque la palla entra, è la sua 8^ rete stagionale. Mora era stato espulso dopo una seconda ammonizione per simulazione, la scorsa settimana, stavolta inganna l’arbitro La Penna. Poi grandi attacchi degli abruzzesi. Prima dell’intervallo Drudi, già ammonito, accenna a una testata a Mora, l’espulsione è inevitabile, di fronte a un pizzico di provocazione. Poi Bellanova in rovesciata salva sulla linea sulla girata di Missiroli, evitando che la palla entri. Spal pericolosa a metà ripresa con la girata di Paloschi, intercettata da Fiorillo. Infine Thiam blocca la conclusione da fuori di Ceter.

Cosenza-Frosinone 1-2 Al 7’ Luca Crecco segna in diagonale per i calabresi, su servizio di Tremolada, mister Occhiuzzi si affretta a dire: “Siamo 0-0”, per tenere la concentrazione dei suoi, che allo stadio San Vito faticano sempre. I ciociari attaccano, è però Tremolada ad avvicinare il raddoppio. Il pari a fine primo tempo, da fuori, di Novakovich, servito da Gori in uno splendido contropiede manovrato. Il secondo tempo è con 8’ di ritardo, rispetto a Chiavari. Kastanos da fuori impegna a fondo Falcone. A 5’ dalla fine risolve il polacco Szyminski su corner di Vitale. Allo scadere la quarta conclusione di Iemmello, per i giallazzurri, tutte catturate da Falcone. Comunque vince il Frosinone e riavvicina alla zona playoff.

Pisa-Reggina 0-0 Palombi per i nerazzurri in avvio e poi Okwonkwo, per i calabresi, pericolosi anche con Bellomo. Nella ripresa risponde il Pisa con Bucher. Poche idee concrete per sbloccare la sfida. Attacco nerazzurro spuntato, di fronte al pressing della Reggina, pochi tiri realmente pericolosi. Siega per i toscani e poi Folorunsho ci provano nell’ultima parte.

Entella-Ascoli 0-0 Sempre più critica la situazione dell’Entella, ultimo, e neanche l’Ascoli esce dalla zona playout. Venti minuti bloccati, con falli, poi qualche occasione. Dionisi per i marchigiani, Schenetti è l’uomo dell’Entella, con una parata di Leali. Poi Bajic dell’Ascoli non riesce a deviare un bel cross di Pinna. Caligara è insidioso nella ripresa per la squadra di Sottil. Che resta in 10 a un quarto d’ora dalla fine per la seconda ammonizione a Buchel, per il braccio largo su Capello. Espulso Kragl, fra i marchigiani, dalla panchina. Morosini avvicina il vantaggio per l’Entella. Da fuori Bidaoui non sorprende Russo, il portiere dei liguri.

Classifica: Empoli 49, Monza 47; Salernitana 46, Venezia 45, Chievo 42, Spal 41, Lecce e Cittadella 40; Pisa e Frosinone 37, Pordenone, Brescia e Reggina 33, Vicenza 31, Cremonese 29; Reggiana 28, Cosenza 26; Ascoli 23, Pescara 22, Entella 20.


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