Austria-Macedonia 3-1, Lainer poi Gregoritsch e Arnautovic: ai balcanici non basta Pandev

Austria-Macedonia 2-1, live: segna Gregoritsch, Alaba&C tornano avanti
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Domenica 13 Giugno 2021, 16:18 - Ultimo aggiornamento: 20:27

Due gol finali di Gregoritch e Arnautovic trasformano l'equilibrata gara di Bucarest in un successo rotondo (3-1) per l'Austria, che comincia in gloria il suo campionato europeo. La debuttante Macedonia del Nord riesce a recuperare nel primo tempo il risultato con un gol sornione di Pandev dopo il vantaggio spettacolare di Lainer, si batte bene ma alla fine rischia il naufragio con svarioni difensivi eclatanti. Nel debutto del gruppo C veterani a confronto. All'inizio non c'è Arnautovic, ma l'Austria ha il suo condottiero nel polivalente Alaba, che Guardiola al Bayern si è divertito a far giocare in tutti i ruoli. All'Europeo staziona da difensore centrale, fonte del gioco mentre dall'altra parte c'è il totem Pandev che a 38 anni sa essere ancora protagonista.

L'Austria vuole sfruttare l'esperienza dei suoi tanti titolari protagonisti in Germania mentre la Macedonia del Nord, al suo esordio in una manifestazione importante (grazie al gol di Pandev alla Georgia) prova a non ripetere gli errori che sono costati la doppia sconfitta nelle fasi eliminatorie. L'Austria si sente superiore e svolge trame ordinate che sfruttano le creazioni di Sabitzer e le puntate di Kalajdzic. La fase di superiorità sfocia nel meritato gol di vantaggio: al 18' fiondata trasversale di Sabitzer, frutto di schemi collaudati, che incrocia la deviazione al volo in sospensione di Lainer che si insacca con un gesto tecnico di rilievo. Sembra il prologo di un tranquillo successo, ma la Macedonia gioca col cuore, può sfruttare la verve di Bardhi, ma da un errore di Schlager si sviluppa un contropiede: Alaba lascia il pallone al portiere Bachmann che però pasticcia e si perde il pallone. Come uno sparviero è lì appostato Pandev per il 38/o gol in 118 partite. Ci sono vari scontri di gioco fortuiti con giocatori a terra. Dopo lo choc di Copenaghen arbitro, giocatori e staff accorrono solerti e un sospiro di sollievo generale saluta il risollevarsi dei giocatori a terra.

Nella ripresa molte sostituzioni, l'Austria attacca con continuità ma scarsa lucidità e il tecnico Foda, di origine italiana, fa entrare dopo un'ora Arnautovic che col suo carisma affonda gli avversari. L'occasione migliora ce l'hanno però i macedoni con Nokolov al 18' ma Bachmann respinge, poi Pandev calcia fuori. Sul rovesciamento di fronte il subentrato Gregoritsch di testa sfiora in gol. Sono le prove generali del sorpasso che avviene al 33'. Alaba si trasforma in esterno sinistro e confeziona un cross perfetto su cui l'attaccante dell'Augsburg anticipa il portiere. La Macedonia del Nord va in confusione: al 44' tocca ad Arnautovic sfruttare un altro errore dei macedoni, ormai stanchi e disorientati. Con fatica ma con merito l'Austria comincia l'Europeo con una promettente vittoria, la qualificazione è più vicina

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