Atletico Lodigiani, il "faro" Rondoni:
«Qui ambiente ideale per i giovani»

Sabato 5 Ottobre 2019 di Federico Feliciello
Enrico Rondoni, centrocampista '98 in forza all'Atletico Lodigiani
È il momento dell’Atletico Lodigiani. La compagine guidata da Marco Di Rocco, che domenica scorsa si è imposta al “Francesca Gianni” con un rotondo 4-0 sul Casal Barriera, ha rilanciato le sue ambizioni dopo una partenza in sordina nel girone B di Eccellenza. Con il passare delle settimane l’Atletico sta trovando le giuste misure, ne è pienamente convinto Enrico Rondoni il classe ’98, faro della mediana biancorossa: «Dopo un periodo di adattamento, stiamo capendo le indicazioni del mister e stiamo trovando il giusto affiatamento», ha commentato il centrocampista ex Astrea. «Il gruppo si sta formando sia in campo che fuori e di conseguenza c’è maggiore applicazione e senso di collaborazione. Domenica contro il Casal Barriera è stato l’esempio, abbiamo fatto una grande prestazione collettiva, siamo partiti con l’approccio giusto e dopo aver trovato il vantaggio la gara è stata in discesa»

L’ambiente dell’Atletico Lodigiani è l’ideale per Rondoni per esprimersi in un contesto che ha deciso di valorizzare i giovani: «Non ci poniamo obiettivi. La società non ha messo alcun pressione e questo ci consente di giocare con la testa libera e affrontare il campionato con serenità. Siamo una squadra giovane, ma pronta per la categoria, perché quasi tutti abbiamo diverse presenze in Eccellenza. Da parte nostra la voglia di metterci in luce e di fare bella. Considerata l’età media giovane, siamo tutti sullo stesso piano, non ci sono differenze di under e over. L’unica eccezione è la presenza del capitano Davide Sentinelli, difensore di grande esperienza, la cui guida è fondamentale per la nostra crescita. Altrettanto importante è la figura di mister Di Rocco, un tecnico che punta molto sui giovani ed è grazie alla sua idea di calcio che ho deciso di sposare il progetto».

Domani, per continuare il trend positivo, ci sarà l’insidiosa trasferta ad Ausonia, capolista del campionato con 10 punti. Per Rondoni l’obiettivo è quello di credere nell’impresa: «Sappiamo che ci attende una sfida ostica, sulla carta proibitiva, noi l’affronteremo nel rispetto dell’avversario, ma ci vorranno coraggio e personalità. Andremo lì con la voglia di giocare e fare il nostro, rimanendo umili e disposti al sacrificio».


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