​Atalanta-Juve, le pagelle: Chiesa stella azzurra, Pessina assente. Kulusevski e Malinovskyi imprendibili

Atalanta-Juve, le pagelle: Chiesa stella azzurra, Pessina assente. Kulusevski e Malinovskyi imprendibili
di Vanni Zagnoli
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Giovedì 20 Maggio 2021, 00:55 - Ultimo aggiornamento: 00:58

Pagelle Atalanta-Juvjuvee

Gollini 6,5 La parata su Kulusevski a inizio ripresa rinvia il nuovo sorpasso della Juve, sui gol può fare poco.

Toloi 5,5 Un recupero splendido, avanza con piacere ma si perde Chiesa sul gol partita. 

31’ st Djimsiti ng 

Romero 5 Dovrebbe passare interamente alla Dea, lì in mezzo si balla, quando Chiesa si accentra.

Palomino 5,5 Tre minuti e lo straripante Zapata gli serve un buon pallone, centra Buffon: in 12 anni di carriera ha segnato appena 13 gol, questo sarebbe stato il più importante.

Hateboer 6 Impensierisce il portiere con un colpo di testa, è meno propositivo del solito, comunque trova l’assist per il pari.

31’ st Ilicic ng Fatica a incidere quando la partita è andata, una giocata buona ma anche nervosismo.

De Roon 6 Sempre in pressione sul centrocampo juventino, un unico errore per sfinimento.

Freuler 6 Altro inesauribile. Ma quando il match è sull’1-1 non si oppone alla mareggiate bianconere.

Gosens 5,5 Confronto asperrimo con Cuadrado, lo juventino più in forma. Sul vantaggio l’intervento del colombiano è probabilmente oltre i limiti. Niente gol per l’esterno difensivo più prolifico d’Europa, nell’ultimo quinquennio.

38’ st Miranchuk ng

Malinovskyi 7 Il sinistro del pari entusiasma i bergamaschi, che vorrebbero entrare in campo, a festeggiare. Ammonito per trattenuta, cala prima di uscire.

23’ st Muriel 6 Incide relativamente, una serpentina è chiusa dal colpo di tacco di McKennie, ha sul destro l’unica opportunità vera di pari, manda fuorissimo. 

Pessina 5,5 Tra le linee, sbatte contro i difensori piemontesi. Chiude e riparte, come tanti perde brillantezza nella ripresa.

23’ st Pasalic 6 Appena meglio, non riesce però a cambiare l’inerzia di un match che stava per prendere la via di Torino.

Zapata 6,5 Il duello con De Ligt entusiasma, l’olandese si piega per due volte, è salvato da Buffon. Nelle ultime 5 stagioni nessuno ha castigato la Juve come lui.

Allenatore: Gasperini 6 E’ la quarta finale della carriera, vinse solo il torneo di Viareggio, nel 2003, con la Juve. Ritarda il cambio di Pessina, non è un allenatore da sfida secca.

Le pagelle della Juventus

Buffon 6,5 Bel riflesso su Palomino, controlla il colpo di testa di Hateboer. Lascia la Juve con la 6^ coppa Italia, è record.

Cuadrado 6,5 Raddoppia su Gosens, sul vantaggio Massa poteva anche fischiargli il fallo contro.

de Ligt 6,5 Entusiasma il duello con Zapata, tiene botta con un’ammonizione. 

Chiellini 6 Cartellino giallo per fallo su Pessina al limite, fa pesare l’esperienza. In tribuna c’è il fratello Giorgio, altro laureato. Potrebbe essere al passo d’addio.

Danilo 5,5 Perde palla sul pari. A sinistra per Alex Sandro, squalificato, è troppo elementare.

McKennie 6 Deve contenere Gosens, si distrae in avvio su Pessina. Sull’assist a Kulusevski è fortunato, serve a fargli ritrovare intensità.

Bentancur 6,5 In area si fa sfuggire Freuler, offre filtro e ha continuità, per una volta evita l’ammonizione. 

Rabiot 6 Rischia su Pessina, è timido sul pari. Per il resto è all’altezza di un collettivo superiore.

Chiesa 7,5 Palo e quinto gol all’Atalanta, sarebbe dovuto uscire un attimo prima. Ha i numeri per essere la stella azzurra all’Europeo.

29’ st Dybala 6 Si mette al servizio della squadra.

Kulusevski 8 Gol, gran parata di Gollini e assist per Chiesa. Da ex, zittisce tutti. La migliore prestazione in una prima stagione juventina opaca.

38’ st Bonucci ng

Ronaldo 6 Il tacco per Chiesa, corre per gli altri, per una sera.

Allenatore Pirlo 7,5 Arrivasse anche la qualificazione in Champions, lascerebbe con dignità, con due coppe. L’intesa con Baronio e Tudor funziona, chissà se i collaboratori resteranno. L’interpretazione della serata è perfetta, contro la squadra più spettacolare ritrova energie insospettabili.

Arbitro Massa 5 Prime due reti annullabili, ci stava un rigore per l’Atalanta in avvio, per il contatto su Rabiot su Pessina. Troppo permessivo all’inizio, la finale si incattivisce.

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