Atalanta, Gasperini: «Non stravolgo la squadra per l'assenza di Zapata»

Venerdì 18 Ottobre 2019 di Paolo Vavassori
Con Zapata out per infortunio sarà Luis Muriel la freccia più acuminata nello scacchiere anti-Lazio di Gian Piero Gasperini e della sua Atalanta. Salvo sorprese dell'ultim'ora, sarà l'altro colombiano a sostituire Duvan nel ruolo di terminale offensivo più avanzato. Il Gasp lo lascia intendere nella conferenza della vigilia: «Muriel aveva iniziato molto bene, poi tra un acciacco al ginocchio e una tonsillite, è dovuto restare fermo ai box, ma quando era a disposizione ha sempre giocato finora. Le interruzioni non lo hanno agevolato nel percorso di crescita, ma l'assenza di Zapata lo costringerà s superare tutti gli ostacoli».

Muriel di fronte alla grande occasione insomma, ma l'analisi di Gasperini ha un raggio più ampio: «Giocando con continuità si hanno le occasioni per migliorare, ma non vedo pressioni eccessive su Muriel. Deve dare il suo contributo in una partita dal prestigio importante. Ripartiamo dopo la sosta subito contro una squadra forte e con una striscia di gare impegnative all'orizzonte, in Champions e in campionato. Lo spirito di tutti però è molto forte. La vittoria di due settimane fa ci ha dato un bel segnale e una bella spinta».

Cambio di modulo senza Zapata? Gasperini frena: «Non è che manca Duvan e adesso si deve cambiare modo di giocare... L'Atalanta ha da tempo una sua identità definita e consolidata. Abbiamo delle alternative al colombiano. Puntiamo su soluzioni che abbiamo già adottato. Difficile pensare ad altre novità».

La Lazio deve rincorrere. Si aspetta una gara dall'alto contenuto tecnico come spesso succede nei confronti tra le due squadre o una battaglia più arcigna sul piano agonistico? «Anzitutto siamo all'ottava giornata ed è difficile a questo punto del campionato pensare a gare già così determinanti. E poi ogni gara fa storia a sé con contorni e contesti diversi. E' uno scontro già da vivere sul filo dell'equilibrio come ce ne saranno tanti nella stagione. Posso solo dire che noi siamo molto concentrati su questo match e, al di là delle eventuali difficoltà e del particolare momento degli avversari, in ogni caso siamo convinti di poter sfoderare buone prestazioni. Contro la Lazio servirà una grande prova. E non vogliamo pensare al Manchester di martedì o al tour de force che ci attende. Una gara alla volta, da interpretate al meglio. Io ora penso solo alla Lazio».

Infine una stoccata sulla pausa per le Nazionali: «Ho visto molte partite brutte, di poco interesse e con poco seguito. Poche sono state decenti. Le Nazionali che interrompono il campionato per partite di questo livello, secondo me, non rappresentano una buona soluzione in questo momento». Ultimo aggiornamento: 16:08


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