Romero salva Gasperini con il Midtjylland: all'Atalanta ora basta un pari

Martedì 1 Dicembre 2020 di Vanni Zagnoli

Arriva il pareggio dell’Atalanta e può bastare per presentarsi il prossimo mercoledì ad Amsterdam con due risultati utili su tre. Serve il colpo di testa di Romero, l’argentino ex Genoa, girato in prestito della Juve per riprende il Midtjylland, al 36’ st. Il finale è tutto nerazzurro, i tre punti avrebbero consentito di restare teoricamente in corsa per un difficile primo posto, considerato che al Liverpool comunque sarebbe bastato il pari, in Danimarca. Così gli inglesi sono qualificati con 12 punti e all’Atalanta (8) può bastare il pari contro l’Ajax a 7.

Ai danesi manca il giocatore di maggiore qualità, Pione Sisto, fuori per covid il brasiliano Evander, eppure si vedono manovre discrete. Hoege era dato in difesa, poi a centrocampo, in effetti è dietro. Il Midtjylland ha l’abitudine di calciare tanto verso la porta, lo farà anche stavolta per 9 volte (contro 18), in avvio serve una chiusura di Djimsiti. Poi due occasioni bergamasche, con Hateboer e Muriel, ma il ritmo scende di nuovo, al freddo di Bergamo. 

Il gol è dei biancorossi, al 13’, sponda di Kaba, attaccante di uno e 90, all’indietro per Scholz, il destro è all’incrocio, splendido. Atalanta prevedibile, Gasperini si lamenta, all’intervallo si arrabbierà perchè rischia di vanificare il colpo di Liverpool, unico lampo delle ultime settimane. 

I nerazzurri hanno un buon sprazzo, arrivano al tiro con Pessina, fuori, da buona posizione. Il Midtjylland palleggia e controlla. 

Al rientro Gasperini leva Papu Gomez per Ilicic, è un azzardo poichè il capitano non era in serata negativa. La squadra di Priske regge a lungo anche nel secondo tempo, inseguendo la prima vittoria in Champions nei suoi appena 21 anni di storia, il simbolo della sua opposizione è il canadese James. Si lascerò aggirare da Zapata che però poi si allunga la palla sul fondo. Kaba da distanza ravvicinata coglie la traversa di tacco ma è in fuorigioco.

Passano i minuti, aumenta l’ansia per i bergamaschi. Il Liverpool segna e questo comunque li agevola. I tre cambi in contemporanea a metà secondo tempo firmeranno la parziale svolta. Ilicic si guadagna una punizione dal limite, Gosens calcia alto, gli errori di misura sono numerosi. Lo sloveno libera Diallo, il portiere respinge, Zapata non trova la porta. L’Atalanta forza, Diallo esalta ancora Hansen. Hateboer fa partire una gran palla da destra, Romero stacca come in terzo tempo, la palla entra. 

Amad Traorè Diallo è micidiale nell’uno contro uno, si capisce perchè il Manchester United l’abbia pagato 25 milioni, a 18 anni. Si chiamava Traorè, prima dell’indagine che ha fatto cambiare cognome anche al fratello, del Sassuolo.

Con Pessina, l’ivoriano caratterizza il finale, Romero staziona in avanti, anzichè difendere, Gasperini non si fida del Liverpool, teme il pari finale ad Anfield Road, dove invece resiste l’1-0. E comunque vuole vincere, sempre. La torsione del centrale manda la palla alta, su cross di Ruggeri. E’ il primo punto per il Midtjylland in Champions, all’andata ne aveva presi 4 in casa. Assenti il portiere Gollini, Caldara e Pasalic per infortunio, più i positivi Miranchuk e Malinovskyi neanche i tifosi della Dea neanche debbono essere troppo delusi. Sperano di festeggiare fra una settimana, quando riaccoglieranno la squadra all’aeroporto, come un anno fa, da Donetsk. Allora serviva un successo esterno, era difficilissimo, stavolta basta lo 0-0 ma forse è più complicato, perchè l’Ajax nel 2-2 all’Azzurri d’Italia ha dimostrato di essere forte. E l’Atalanta passa dal 2-0 conquistato a Liverpool a questo punto, in campionato fatica, resta imperscrutabile ma può essere ancora bellissima.

Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre, 00:06
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