L'Astrea e il sempreverde Giuntoli:
«Con l'Itri è stata grande reazione»

Lunedì 9 Settembre 2019 di Andrea Gionti
L'attaccante dell'Astrea Ivan Giuntoli
Era tra le partite più attese del girone B. La prima giornata dell'Eccellenza, giocata ieri, è stata caratterizzata dal pareggio (2-2) tra Itri e Astrea, due delle squadre annunciate tra le favorite per la volata finale. Per i ministeriali, la sfida sembrava finita dopo il doppio vantaggio aurunco firmato dal duo iberico Cano-Otero. Poi è arrivata la rimonta biancazzurra targata Di Iorio e Giuntoli. Ancora lui, il sempreverde attaccante, un fedelissimo (da dieci anni nelle file dei ministeriali) della squadra di Quintiliano Mastrodonato, che a tredici minuti dalla fine ha colpito anche un palo facendo tremare il pubblico di casa.

Trentasette anni il prossimo 11 settembre, tra i veterani del calcio dilettantistico, il romano Ivan Giuntoli non smette ancora di stupire. «Recuperare dallo 0-2 su un campo difficile come quello di Itri denota un grande carattere. Abbiamo tenuto sempre i nervi saldi anche nei momenti più duri quando tutto sembrava compromesso. Una reazione che la dice lunga sulla forza mentale dell’Astrea che quest’anno si giocherà le sue carte fino all’ultimo». Domenica, il debutto casalingo contro un'altra big, il Palestrina, ieri fermato sul due a due casalingo.   


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