Var, Nicchi: «C'è poco da cambiare, va solo migliorato qualche aspetto»

L'arbitro Giacomelli consulta la Var durante una gara di campionato
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Giovedì 23 Maggio 2019, 13:23

«Un bilancio della stagione? Aspetterei le partite che rimangono di playoff e playout, ma abbiamo ritorni molto positivi». Lo dice il presidente dell'Associazione italiana arbitri, Marcello Nicchi, a margine della presentazione del nuovo accordo di sponsorizzazione con Net Insurance Positivo anche il bilancio Var, nell'anno delle polemiche anche sulla tecnologia: «Lavoriamo per affinare l'uso della tecnologia il più possibile, ma siamo a livelli in cui c'è poco da modificare. Dobbiamo solo abituarci alle novità: se alla bravura si aggiunge la tecnologia possiamo solo migliorare».

«I ragazzi - ha anche detto Nicchi - si stanno tutti impegnando per fare bene e lo stanno facendo. È un momento di grande rinnovamento per noi, perché nel giro di due o tre anni molti arbitri esperti usciranno ma abbiamo un sacco di ragazzi preparati e pronti a prendere il loro posto». Positivo, come anticipato, il bilancio del secondo anno della Var: «I risultati ottenuti sono tutti catalogati - aggiunge il presidente dell'Aia - Lavoriamo per affinare l'uso della tecnologia il più possibile, ma siamo a livelli in cui c'è poco da modificare. Dobbiamo solo abituarci alle novità: se alla bravura si aggiunge la tecnologia possiamo solo migliorare. Il debutto della Var in Serie B? All'inizio c'era scetticismo perché non eravamo pronti a livello numerico per operare con il protocollo Fifa. Ora stiamo facendo bene, la Var è stata utilizzata in modo corretto e il prossimo anno la porteremo anche nel campionato cadetti, all'inizio offline e poi online».

«Le polemiche su Lazio-Atalanta di Coppa Italia? Non siamo abituati a tornare indietro per parlare di quello che è successo - conclude Nicchi - Il nostro modo di operare è diverso: analizziamo le cose positive e quelle meno positive con l'obiettivo di lavorare per oggi e per domani. Poi ci sono cose che tutti assieme possiamo migliorare: la violenza che ogni tanto affiora, il razzismo, sono cose risolvibili con la buona volontà di tutti, altrimenti il calcio si porterà dietro questi problemi».

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