Il Pescara si salva in extremis. Il Palermo passa a Carpi e sorpassa il Verona

Martedì 30 Ottobre 2018 di Vanni Zagnoli
Vista dall’antistadio Sandro Cabassi, la serie B è meno bella delle scorse stagioni, nel senso che il turno infrasettimanale con due partite in meno, complessive, offre emozioni inferiori. Non c’è, a Carpi, il grande via vai all’intervallo, la serie A al Braglia era molto diversa, c’è davvero l’atmosfera tipica del paesone, che sino allo scorso decennio era stato (raramente) al massimo in C1. 

Sembrava la serata del Cosenza, memorabile, a battere la capolista, allo stadio Gigi Marulla, che una volta si chiamava San Vito. Piero Braglia dimostra quanto lo sport sia ingiusto, nel senso che un fuoriclasse della panchina incapace di vendersi mai ha lottato anche solo per la promozione in A, dopo una caterva di imprese, sempre con squadre di seconda fascia. “Lupi, lupi”, cantano i tifosi silani. Mamma mia, che emozioni, che sensazioni. Bisogna essere, allo stadio, per viverle, non bastano Dazn o la radio o il web. Senonchè l’altro vecchio bucaniere, Bepi Pillon, impatta allo scadere e così si stacca al vertice.

Si segna poco, per un tempo, a Carpi il Palermo passa subito, all’intervallo l’espulsione di Pezzi fra gli emiliani, e così poi arriva il raddoppio e il tris. Il Venezia passa a Cremona, nel finale, il Padova recupera due volte a Perugia, grazie al rigore di Capello e al 2-2 di Cappelletti, ma in campo c’era anche Capelli. Nel recupero passano gli umbri. Il Cittadella si conferma più forte in trasferta che al Tombolato, va sotto con il Foggia, all’inseguimento della salvezza con Grassadonia, penalizzato. L’Ascoli resiste al Verona, potenzialmente la più forte e anzi lo abbatte nel finale con un tiro da fuori. 

E’ una stagione strana, senza zona cuscinetto, con 2 da promuovere, 6 ai playoff, due ai playout e tre retrocesse, dunque solo 6 squadre resteranno ferme, a campionato regolare terminato. La presidenza Mauro Balata prosegue il lavoro di Andrea Abodi, il campionato sta bene, tutto sommato.

La 10/a giornata
Ascoli-Verona 1-0: 40 st' Cavion
Carpi-Palermo 0-3: 6' Falletti, st 16’ Jajalo, 30' Nestorovski
Cittadella-Foggia 1-1: 21’ Chiaretti (F), 29’ Iori.
Cosenza-Pescara 1-1: 44' Maniero, 43’ st Crecco.
Cremonese-Venezia 0-1: 33' st Di Mariano
Perugia-Padova 3-2: 17' Verre (Pe), 45’ Capelli rig (Pa); st 11’ Falasco (Pe), 30’ Cappelletti (Pa), 47’ El Yamil (Pe). 
Spezia-Benevento: rinviata per la bufera di lunedì.
Domani (Dazn, radioRai1): alle 19 Salernitana-Livorno, ore 21 Lecce-Crotone.
Riposa: Brescia.

Classifica: Pescara 19, Palermo 18; Verona 17, Benevento 16, Cittadella 15, Brescia e Salernitana 14; Lecce e Spezia 13, Ascoli 12, Cremonese, Crotone e Perugia 11, Venezia 9; Cosenza 8, Padova 7; Foggia 6, Livorno e Carpi 5.







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