«Al ritorno de Ligt portiere volante». L'Olanda lancia la "sfida" a Gibilterra

Mercoledì 31 Marzo 2021 di Giuseppe Mustica
«Al ritorno de Ligt portiere volante». L'Olanda lancia la "sfida" a Gibilterra

La provocazione arriva direttamente dall'Olanda, dopo lo 0-7 di ieri in Gibilterra della Nazionale allenata da de Boer, l'ex tecnico dell'Inter. E la lancia il quotidiano Algemeen Dagblad, uno dei più letti nella Terra dei tulipani. «Al ritorno contro Gibilterra perché non schierare de Ligt portiere volante così da guadagnare un uomo in avanti? In fondo Gibilterra, ieri, avrebbe potuto fare qualche contropiede ma non avrebbe creato nessun problema». Cinisco orange quindi (e ritorno al passato per molti), in un discorso articolato che spiega come ieri l'Olanda abbia creato molte occasioni giocando praticamente con un uomo in meno, il portiere appunto, mai chiamato in causa. Le statistiche danno ragione a questa teoria così provocatoria. «In una competizione dove la differenza reti può essere determinante, anche un gol in più, può davvero fare la differenza».

FUORI DAGLI SCHEMI

«In una serata come quella di ieri di solito inizi a pensare fuori dagli schemi» affermano ancora, e si domandano:«Dov'è, allora, il confine tra comportamento antisportivo e pensiero creativo?». Per avvalorare questa tesi citano due allenatori che hanno rivoluzionato il modo di vedere il calcio: Guardiola e Cruijff:«Pensiamo che Pep forse avrebbe osato. Forse anche Cruijff in passato». Adesso non rimane che aspettare la gara di ritorno. Per capire se davvero questa provocazione potrà essere presa sul serio. Certo, c'è da sottolineare che Guardiola, così come molti altri colleghi, chiede alle proprie società un portiere che sia bravo a giocare con i piedi. Proprio per riuscire a guadagnare quell'uomo in più. Ma vi immaginate de Ligt con la maglia da numero 1 quasi sempre a centrocampo a giocare il pallone? La gara di ritorno tra Olanda e Gibilterra potrebbe fare la storia. 

 

Ultimo aggiornamento: 1 Aprile, 06:29
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