Abodi: «Per la B sarà il campionato della svolta. Io candidato per Lega di A? Sto bene dove sto»

Abodi: «Per la B sarà il campionato della svolta. Io candidato per Lega di A? Sto bene dove sto»
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Lunedì 7 Settembre 2015, 11:39 - Ultimo aggiornamento: 11:43

«Quando ritorna il campo la serenità riprende il sopravvento ma non abbiamo dimenticato nulla. Questo sarà il campionato più bello degli ultimi anni, quello della svolta, abbiamo fatto tesoro di quanto accaduto in termini di consapevolezza e vogliamo dare ai tifosi un calcio credibile», è l'auspicio del presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi, all'indomani della prima giornata e dopo il terremoto calcioscommesse avvenuto in estate. Sul tema delle pene per chi ha sbagliato il numero uno della serie cadetta aveva chiesto che non ci fossero sconti per nessuno anche se col Catania si è andati con mano leggera. «Il mio era un auspicio e non una invasione di campo. Darò un giudizio solo quando si chiuderanno i processi. Poi starà a noi in Consiglio federale rendere le norme meno interpretabili», prosegue Abodi ospite di 'Radio anch'io lo Sport' su RadioUno. «Le parole contano poco, nel breve bisogna tradurle in fatti. Noi abbiamo aumentato a un anno le pene per omessa denuncia ma non basta, servirà l'anonimato per chi denuncia, è stato molto efficace in Germania. Penso a Simone Farina (che aveva denunciato una vicenda di combine ndr) che è andato a insegnare etica a bambini dell'Aston Villa, non abbiamo mai perso i contatti con lui, fa parte del nostro comitato etico».

«La presidenza della Serie A? Ognuno ha una ambizione, io sto bene dove sto, poi non dipende
da me ma dalle società la candidatura, va chiesto a loro. Per un anno e mezzo ho la massima attenzione su questa famiglia sportiva poi si vedrà».