Allo United il derby di Manchester: 0-2 e stop alla corsa di Guardiola. 1-1 invece a Madrid, Benzema risponde a Suarez

A Suarez risponde Benzema: 1-1 tra Atletico e Real Madrid
di Giuseppe Mustica
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Domenica 7 Marzo 2021, 18:31 - Ultimo aggiornamento: 19:27

Attento, Milan. Questo Manchester United è ancora più forte di quanto si pensi. Il derby se lo prende la squadra di Solskjaer che batte 2-0 il City di Guardiola. Non riaprono la Premier League i Red Devils (il distacco rimane di 11 punti dai Citizens), ma fermano la corsa dei blu di Manchester: la squadra del tecnico catalano si blocca a 21 vittorie consecutive. Prima o poi doveva succedere, ma è successo forse nella partita più importante della stagione, quella che avrebbe potuto dare la mazzata definitiva al campionato. L’hanno decisa Bruno Fernandes su rigore al 2’ (fallo di Gabriel Jesus su Martial dopo 34 secondi) e Shaw (50’), col sinistro chirurgico da dentro l’area dopo aver sgasato su Cancelo. L’avvio choc ha bloccato il City e ha messo in discesa ovviamente la partita per la squadra ospite, che sotto gli occhi di Ferguson, presente in tribuna, ha sciorinato una prova importante: fatta di sacrificio tattico da parte di tutti e di buona qualità nelle ripartenze, nonostante all’appello mancassero Pogba e Cavani. Il City non è mai riuscito ad alzare il ritmo alla gara. Anche se, prima del raddoppio rosso, era andato vicino al pari con l’incrocio dei pali targato Rodri. Sulla ripartenza è arrivata la rete che ha fissato il match. E lì, la partita, si è chiusa. Nel pomeriggio ha di nuovo perso il Liverpool di Klopp. Stavolta, ad Anfield, è il Fulham a passare (0-1) grazie alla rete di Mario Lemina, l'ex Juventus. Sesta sconfitta consecutiva in casa per i Reds, che adesso sono distanti 4 lunghezze dalla zona Champions League ma che potrebbero essere molte di più. Le squadre davanti hanno diverse partite da recuperare. E per Klopp il momento è davvero buio. 

LIGA

Il derby di Madrid lo hanno deciso i bomber: Suarez da una parte, Benzema dall'altra. Finisce 1-1 tra Atletico e Real, un risultato che sta bene sicuramente alla squadra di Simeone, anche se, il pareggio per opera dell'attaccante francese, è arrivato al minuto 88: rimane l'amaro in casa Colchoneros, una vittoria avrebbe virtualmente regalato la Liga all'"altra" squadra di Madrid. Rimane in vetta la truppa del Cholo (+3 sul Barcellona e +5 sui cugini e con una partita in meno), ma sicuramente, a pochi istanti dalla fine, il tecnico argentino già sognava la vittoria definitiva che avrebbe dato la mazzata finale alla squadra di Zidane

CARATTERE REAL

Il Real, questo pareggio, se l'è preso con il carattere. Rimandendo in partita quando l'Atletico attaccava con veemenza, e andando a sfruttare una delle rare occasioni dalle parti di Oblak. Assist di Casemiro e girata vincente di Benzema per il gol che ha fissato il risultato. Al 15' del primo tempo era stato Suarez a piazzare il movimento vincente per presentarsi davanti a Courtois e batterlo con l'esterno destro sul secondo palo. Ma è stata decisiva anche la giocata di Llorente in mezzo al campo che poi ha chiuso con il pallone in profondità servito con i tempi giusti per il compagno. Derby ruvido, com'è giusto, e che ha visto anche Courtois diventare decisivo all'inizio della ripresa con il doppio intervento prima su Carrasco e poi su Suarez. Il Real non è apparso nelle migliori condizioni - anche le assenze erano pesanti - e di conseguenza, pensando all'Atalanta, rimane la sensazione che la squadra di Gasperini se la possa davvero giocare in Spagna. Sognando così un passaggio del turno che sarebbe storico. 

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