Virtus, Belinelli pronto al (nuovo) esordio in Serie A. Diretta in chiaro su Rai Due

Virtus, Belinelli pronto al (nuovo) esordio in Serie A. Diretta in chiaro su Rai Due
di Marino Petrelli
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Sabato 26 Dicembre 2020, 16:39 - Ultimo aggiornamento: 21:59

C’è attesa e curiosità per la partita di domani pomeriggio tra la Virtus Bologna e l’Olimpia Milano, partita numero 176 di una saga infinita tra le due formazioni. Palla a due alle 17.15 in diretta in chiaro su Rai Sport. Attesa di capire se la Segafredo può dare continuità ai cinque successi consecutivi tra campionato ed Eurocup o se dall’altra parte la Armani Exchange avrà la capacità di conservare il primato in classifica, dopo averlo perso per una sola giornata quando la Happy Casa Brindisi vinse al Forum di Assago due settimane fa. Ma anche o soprattutto curiosità, rappresentata dall’esordio di Marco Belinelli, il colpo di mercato del patron Zanetti, finalmente pronto a scendere in campo. Lo farà contro Gigi Datome, anch’egli un passato in Nba, anche se meno lungo e glorioso del “Beli”, e tornato anche lui in Italia dopo molti anni in giro per il mondo. 

Teodosic contro “Chacho” Rodriguez, Djordjievic contro Messina, Zanetti contro Armani. Di temi ce ne sono a volontà. Ma anche Belinelli contro l’allenatore che lo ha lanciato in prima squadra, proprio alla Virtus Bologna, quando il “Beli”, allora sedicenne, andava agli allenamenti in bicicletta e davanti a se trovava Rigadeau e Jaric. E Manu Ginobili, il più forte di tutti. Avversari dal 2003 al 2005 quando Marco passa alla Fortitudo, ancora avversari nel 2011/12, uno a New Orleans, l’altro (il coach) ai Lakers, poi di nuovo insieme a San Antonio nella stagione 2015/16. Insieme in azzurro con il sogno, poi infranto, di portare la Nazionale ai giochi olimpici di Rio de Janeiro. Messina lo avrebbe voluto a Milano, si è dovuto “accontentare” di Datome, per quanto il termine accontentarsi sia molto riduttivo trattandosi di un altro grande campione. 

E se è vero che uno studio condotto da Stage Up dice che su un campione rappresentativo della popolazione italiana tra i 14 e i 64 anni, gli interessati alla pallacanestro italiana sarebbero attualmente 11 milioni e 579 mila, con un incremento del 4,7% negli ultimi 10 mesi, ecco che la spasmodica attesa per l’esordio di un campione che conta, da solo, 1 milione e 350 mila followers sui canali social può e deve diventare una grande occasione di marketing e promozione della pallacanestro italiana. Lo dice lo studio stesso: per crescere ulteriormente, la Lega Basket e i club devono passare di più attraverso gli atleti, che sono grandi produttori di contenuti e la quintessenza dell’emozione. 

A CACCIA DI AUDIENCE E VISIBILITA' - Lo scorso anno, le parti erano invertite: la Virtus era in testa alla classifica dominando, mentre l’Olimpia era quarta. Oggi, la squadra di Messina ha una fisionomia ben diversa e tra campionato e Supercoppa Italiana ha perso soltanto una partita, quella contro Brindisi. A distanza di un anno, era il 26 dicembre, la stessa sfida portò davanti ai teleschermi una media di 458 mila spettatori. Numeri che allora vennero considerati inferiori alle aspettative, ma che quest’anno, complici le chiusure natalizie e l’esordio di Belinelli, potrebbero essere migliori e risollevare un audience per il momento molto scarsa. Le prime 12 gare in chiaro, infatti, hanno avuto un ascolto medio inferiore a 79 mila spettatori complice la mancanza finora di passaggi su Rai Sport per l’Olimpia e la scelta per accordi contrattuali da parte della Lega di partite non sempre ritenute interessanti dal pubblico. 

La partita che ha avuto il maggior numero di spettatori sulla Rai è stata quella tra Virtus Bologna contro Dinamo Sassari, 154 mila lo scorso 6 dicembre, seguita da quella giocata tra Victoria Libertas Pesaro contro Pallacanestro Varese l'8 novembre con 101 mila spettatori. Le due volte che la Happy Casa Brindisi, seconda in classifica e con un seguito di tifosi sempre molto ampio, è andata su Rai Sport, rispettivamente alla prima giornata contro la Reyer Venezia e alla sesta contro la Fortitudo Bologna, ha avuto 65 mila e 79 mila spettatori. Non un grande successo. 

Nei 175 precedenti l’Olimpia conduce per 102 a 73. Considerando solo le gare giocate a Bologna il conto delle vittorie è a favore della Virtus per 52 a 34. Nelle ultime 6 gare giocate nel capoluogo emiliano si registra una sola vittoria dei padroni di casa, nella scorsa stagione. Quella appunto in televisione su Rai Due. Domani la sfida si rinnova, con un Belinelli in più. Un Datome in più. E una partita che vale molto, in campo e fuori. 

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