Virtus Roma, roster corto e crisi nera: Bucchi, però, non rischia

Martedì 4 Febbraio 2020 di Marino Petrelli
Bucchi
La Virtus Roma si è presa una pausa per metabolizzare e ripartire dopo la sconfitta interna contro Pistoia, la settima consecutiva. La proprietà si interroga su dove e come intervenire. Sull’allenatore Bucchi che, dopo aver portato prima di Natale la squadra a ridosso della Coppa Italia, ora pare in discussione? O sul gruppo di giocatori, alcuni dei quali al di sotto dei propri standard qualitativi? L’allenatore ex Brindisi non sembra il colpevole in assoluto e le voci incontrollate di un suo probabile esonero non trovano riscontro. Anche perché, come lui stesso tiene a dire, «tre di queste sconfitte, a Venezia, a Brindisi e domenica scorsa contro Pistoia sono arrivate all’ultimo secondo dopo aver a lungo condotto. Credo che se avessimo vinto almeno due di queste, ora si parlerebbe di altro». Un problema solo di chiudersi in palestra o c’è dell’altro? «Dobbiamo capire i nostri errori e correggerli a 360 gradi», aggiunge. Giusto, dunque, concedere ulteriore fiducia all’allenatore del ritorno in Serie A.

DYSON FLOP
C’è il risvolto della medaglia: la vittoria dei toscani, la prima in trasferta in questo campionato, apre scenari impensabili fino a poche settimane fa, quando Roma viaggiava a 8 punti dal penultimo posto, ora ridotti a due. E con Trieste che batte Sassari con una tripla all’ultimo secondo, la lotta per non retrocedere si fa molto più aperta. La squadra friulana ha rivoluzionato il suo roster e i frutti cominciano a farsi vedere, Roma ha inserito James White, giocatore esperto, ma che ha bisogno di altro tempo per un campionato dai ritmi ben diversi da come lo aveva lasciato anni fa. Servirebbe un altro innesto al posto di Farley che vanta solo quattro spezzoni in 20 partite giocate. Troppo poco. Considerato anche che Jerome Dyson, al netto di vari acciacchi, non sta dando quel contributo per il quale era stato chiamato (contro Pistoia appena 3 punti con 1/8 dal campo e 5/38 da tre punti nelle sette sconfitte). Tutti devono dare di più. Dalla panchina Baldasso e Pini portano minuti di buon livello, Rullo va recuperato completamente anche dal punto di vista fisico. La strada per la salvezza è pienamente praticabile, basta crederci a cominciare da sabato a Bologna contro la Fortitudo. La partita tra le neo promosse può valere tanto prima della pausa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Con la febbre in aeroporto non si finisce in quarantena

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma