Virtus Roma senza pace. Hunt non si allena e non parte per Varese

Sabato 14 Novembre 2020 di Marino Petrelli

Non c’è pace in casa Virtus Roma. Dario Hunt ha deliberatamente saltato la sessione odierna di allenamento rifiutandosi poi di partire con la squadra per la trasferta di Varese, partenza resa possibile anche dopo che il tampone effettuato stamattina è risultato negativo per tutto il gruppo. La società, si legge in una nota ufficiale, “stigmatizza il comportamento del tesserato, che disattende il contratto che lo lega al club per tutta la stagione 2020-21 e manca inoltre di rispetto ai suoi compagni di squadra in una trasferta delicata, vista anche l'indisponibilità di Robinson per problemi fisici”. Il club, conclude il comunicato, “valuterà i provvedimenti da prendere nei confronti dell’atleta nel rispetto del contratto e delle normative esistenti”. 

Lcx a giornata era cominciata nel migliore dei modi per la squadra di coach Bucchi che, finalmente, era riuscita ad allenarsi e preparare la partita contro Varese dopo una settimana tribolata. Questo perché ieri pomeriggio il patron Toti aveva provveduto a saldare a giocatori e staff lo stipendio di settembre. Una mossa, quella del presidente, utile intanto per calmare le acque e impedire a diversi giocatori di ottenere lo svincolo automatico al 45esimo giorno di mancati pagamenti e poi per presentarsi davanti alla Com.Te.C., la Commissione tecnica di controllo della federazione, con i conti a posto e con le liberatorie dei giocatori. Mossa che, a questo punto, non è servita a convincere Hunt a partire con la squadra. E con Robinson assente ancora per mal di schiena, domani alla Enerxenia Arena sarà davvero dura. Bucchi, che ritrova sulla panchina avversaria Massimo Bulleri, giocatore allenato per sei stagioni, avrà poche soluzioni. Da lunedì in casa Virtus Roma servirà chiarezza. Una volta per tutte. 

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