Sassari passeggia sulla Virtus Roma. Campionato: avvio posticipato?

Sabato 12 Settembre 2020 di Marino Petrelli
OLBIA - Prosegue la striscia negativa in Supercoppa Italiana per la Virtus Roma. In un sabato pomeriggio tipicamente estivo, la Dinamo Sassari vince 76-99 e pone una seria ipoteca per la qualificazione alla Final Four di Bologna. La partita è già segnata dopo 20 minuti quando il Banco Sardegna chiude avanti 37-61 con 8/10 da tre e ben 17 assist. Alla fine, sarà 14/ 29, pari al 48 per cento, e 30 assist. Con cinque giocatori in doppia cifra (Burnell 13 punti, 11 assist e 9 rimbalzi), particolare menzione per Justin Tillman che segna 21 punti con 8/12 dal campo all’esordio in maglia Dinamo dopo aver passato un periodo drammatico per la scomparsa di entrambi i genitori a causa del coronavirus nel mese di aprile. E per un ragazzo di 24 anni deve essere stato tutt’altro che semplice.

Per Roma, Evans e Baldasso 15 punti a testa, Robinson a quota 10, Cervi e Beane 9 ciascuno. Stasera chiude la giornata Pesaro contro Brindisi. In caso di vittoria dei pugliesi, alla Dinamo basterebbe perdere di misura contro Pesaro nell’ultima giornata per arrivare prima nel girone, in caso contrario, lo scontro diretto sarà decisivo.

LA PARTITA - Roma mette altri minuti nelle gambe di Robinson ed Evans, e lascia ancora a riposo Campogrande per la leggera distorsione alla caviglia. Dinamo subito avanti 5-15 dopo quattro minuti. Entra Beane jr al suo esordio e due sue triple fanno 20-29. Il primo quarto si chiude 22-35 con 7/7 da tre e dieci assist. Sassari allunga grazie anche ai primi punti di Tillman: al 13esimo è 25-45. Il vantaggio sardo si mantiene sempre intorno ai 20 punti, al riposo lungo è 37-61. I restanti 20 minuti sono una lunga passerella senza particolari squilli. Al 25esimo è 45-68 con la terza tripla a segno di Beane, al 30esimo è 50-82. Il giovane Re trova due triple per Sassari. Baldasso è l’ultimo ad arrendersi, Ianniceli mette sette onorevoli punti, finisce 76-99

27 SETTEMBRE, IL CAMPIONATO PARTIRA'? - Dalle pagine dell’edizione di Bologna de Il Corriere della Sera spunta un’ipotesi clamorosa: e se la Serie A 2020-2021 dovesse subire un rinvio? I timori sono legati, in particolare, alla questione del pubblico, che sta affluendo alle partite di Supercoppa Italiana in maniera meno importante del previsto, al netto delle riduzioni forzate dalle ragioni di sicurezza sanitaria. In particolare, il focus su Bologna mostra una situazione non semplice: 4400 persone totali sono entrate all’Unipol Arena e al Pala Dozza per le partite di Fortitudo e Virtus, e anche Reggio Emilia, che pure gioca a Casalecchio di Reno per avere quegli incassi che al PalaBigi sarebbero impossibili per questioni di capienza, non riesce ad arrivare ai risultati sperati. 

L’assemblea di Lega del 24 settembre dovrà valutare con grande attenzione l’attuale situazione. La partenza della massima serie è prevista per il 27 settembre, teoricamente senza pubblico in ottemperanza all’ultimo DPCM, ma le società starebbero lavorando con le Regioni per ottenere delle deroghe. Partire senza pubblico, per il sistema basket e per tantissime società, sarebbe un grande problema.  © RIPRODUZIONE RISERVATA