La strada per Tokyo 2020 è in salita: per l'Italia c'è l'ostacolo Serbia (a Belgrado...)

Mercoledì 27 Novembre 2019 di Marino Petrelli
Danilo Gallinari contro Miroslav Raduljica in una sfida tra Italia e Serbia

Le Olimpiadi di Tokyo 2020 passano da Belgrado e, quasi sicuramente, dalla vittoria contro la Serbia padrona di casa. Il sorteggio di Mies, in Svizzera, quartier generale della Fiba, ha stabilito che l'Italbasket giocherà a Belgrado e se la dovrà vedere in un mini girone con Senegal e Portorico dal 23 al 28 giugno. Le prime due classificate si scontreranno in semifinale con le prime due dell'altro gironcino che comprende Serbia, Repubblica Dominicana e Nuova Zelanda. Il primo giorno l'Italia riposerà, poi giocherà il 24 giugno contro il Senegal e il 25 contro Portorico, già affrontata e battuta agli ultimi mondiali in Cina. Eventuale semifinale e finale saranno il 27 e 28 giugno. 

Italbasket, la vittoria contro l'Angola regala il pre olimpico del 2020.

Se il calendario verrà rispettato, la nostra nazionale si giocherà quasi sicuramente l'accesso alle Olimpiadi contro i fortissimi padroni di casa contro i quali abbiamo già giocato 12 volte, vincendo soltanto due volte nella storia, ma perdendo agli ultimi mondiali in Cina 77-92 dopo una partita giocata alla pari per 30 minuti. Allora serviva una vittoria per andare avanti. A giugno, in casa loro, sarà lo stesso, l'impresa appare difficissima, ma la nazionale ha l'obbligo di giocarsela fino alla fine. «Siamo stati sorteggiati con la squadra più titolata fra quelle che non hanno avuto accesso diretto a Tokyo. Nel nostro mini girone contro Senegal e Portorico siamo i favoriti, non possiamo nasconderlo - ha detto a caldo Meo Sacchetti, allenatore della nazionale -. Passiamo la prima fase, la semifinale e poi giochiamoci le nostre chance contro la Serbia. È la squadra favorita e gioca in casa. Ma anche nel 2016 a Torino l’Italia era favorita…».  (fu sconfitta in finale dalla Croazia perdendo la possibilità di qualificarsi a Rio de Janeiro). 

Per l'Italbasket si tratta dell'ottava partecipazione a tornei di qualificazione olimpica, il pass è stato ottenuto nel 1952, 1972, 1976 e 1980. Gli altri tre gironi pre olimpici si giocano a Kaunas, Spalato e Victoria, in Canada. In Lituania, i padroni di casa sono nel mini girone contro Corea e Venezuela e attenderanno le vincenti del girone composto da Polonia, Slovenia e Angola. A Spalato, la Croazia se la vedrà con Tunisia e Brasile per poi giocarsela presumibilmente contro la Russia. Il Canada, infine, ha un cammino più complicato, avendo nel suo girone la Grecia e la Cina, mentre nell'altro mini raggruppamento ci sono Uruguay, Repubblica Ceca e Turchia. Le nazionali già qualificate per le Olimpiadi sono otto: Giappone (Paese ospitante), Spagna, Argentina, Francia, Australia, Stati Uniti, Nigeria e Iran. 
 

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