Milano e Brindisi volano ancora. La Virtus vince il derby di Bologna

Domenica 22 Novembre 2020 di Marino Petrelli
Milano e Brindisi volano ancora. La Virtus vince il derby di Bologna

Altre due partite rinviate in questa giornata di campionato. Situazione in miglioramento in casa Vanoli Cremona: Jarvis Williams, Donda e Palmi hanno terminato la quarantena. In campo, Milano fa nove su nove in campionato battendo Venezia senza cinque giocatori. Risponde Brindisi che soffre contro Brescia ma ottiene l’ottava vittoria consecutiva e resta in scia dell'Olimpia. Il 13 dicembre si avvicina e al Forum sarà la super sfida tra le prime due in classifica. La Virtus vince il derby di Bologna e lascia la Fortitudo ultima in classifica. Varese si rialza, Pesaro sempre più in alto: è terza in classifica in sieme a Venezia e Virtus Bologna. Non vinceva quattro partite consecutive dal gennaio 2012.  

AX MILANO - UMANA VENEZIA 86-72

Tra positivi al Covid e infortunati, la Reyer si presenta al Forum con appena nove giocatori, di cui due juniores. Decide la partita il parziale dei due quarti centrali nei quali il parziale di Milano è 50-30. Venezia parte bene, 13-21, poi 21-25 al decimo. Leonardo Biancotto, classe 2003, fa il suo esordio in Serie A, Venezia resta avanti 30-34 al 15esimo. Sarà l’ultimo vantaggio, Milano piazza un parziale da 14-5 e chiude avanti 44-39 al riposo lungo. Venezia resta aggrappata alla partita, 46-43, poi 51-48 al 26esimo. Milano ingrana le marce alte, Leday (alla fine 20 punti e 7 rimbalzi) e Moraschini regalano il 67-52. Al terzo riposo è 71-55 (parziale del terzo quarto 27-16). L’80-63 segnato da Delaney (16 per lui) al 34esimo chiude la partita. Finisce 86-72. In casa Reyer Fotu 25 punti, c’è gloria anche per Biancotto e Bellato che segnano i primi due punti a testa in Serie A. 

Fortitudo Bologna - Virtus Bologna 71-91

Non chiamatelo derby avevano detto prima della partita i tifosi delle due squadre, notoriamente tra le più appassionate in Italia. Senza pubblico, in effetti, la stracittadina numero 107 appare vuota. Dopo due mesi la Fortitudo recupera Happ. Effe avanti 14-13 al settimo, Virtus 22-25 al decimo. La Fortitudo, pur tirando malissimo da tre, resta aggrappata alla partita: 28-30 al 14esimo. Teodosic regala assist alla sua maniera, Virtus avanti 33-40, poi 41-47 al riposo lungo. La Virtus è più solida  e ha maggiore qualità offensiva. Markovic regala il 53-64, poi 56-67 al 30esimo. Il decimo punto e soprattutto il decimo assist di Teodosic spingono la Virtus sul 60-80 al 33esimo e per la Fortitudo è notte fonda. Finisce 71-91. Sei giocatori in doppia cifra per la Virtus (bravo Pajola con 14), Teodosic incanta con 14 assist (27 di squadra). Per la Fortitudo, Sauders 20 punti, Happ 17 e sette rimbalzi). Male Banks, appena 9 punti con 4/14 dal campo. La Effe resta ultima in classifica, la pausa potrebbe servire per 

DOLOMITI ENERGIA TRENTO - OPENJOBMATIS VARESE 74-77

Buon impatto per i padroni di casa 21-14 al decimo. Varese non ci sta e Scola e Douglas regalano il primo vantaggio esterno, 28-32 al 16esimo. Al riposo lungo è 36-34 per i padroni di casa. Al rientro in campo, Varese cambia passo: parziale da 2-13 e 38-47 al 24esimo. Trento con pazienza recupera punto dopo punto e impatta sul 52-52 al 27esimo. Al terzo riposo è 57-59. Douglas (alla fine 28 punti e 8 rimbalzi), un pò criticato nelle scorse settimane, è un fattore per gli ospiti: 59-67 al 34esimo. Varese mantiene il comando del gioco e dei rimbalzi (40 totali). Scola regala il 62-70, sembra fatta ma uno scatenato Morgan (25 alla fine) regala la parità sul 71-71 a 35 secondi dalla fine. Ancora Douglas glaciale, finisce 74-77 e Varese risale in classifica.

 

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HAPPY CASA BRINDISI - GERMANI BRESCIA 74-71

Stati d’animo opposti sulle due panchine. Vitucci galvanizzato dalle sette vittorie consecutive, Esposito sulla graticola per una serie di prestazioni negative, cinque sconfitte nelle ultime sei tra campionato e Eurocup. Brindisi recupera Willis tornato negativo dopo i due tamponi necessari ed è avanti 15-11 al sesto. Al decimo è 23-18. La Leonessa reagisce, 23-24 al 13esimo. Si segna poco, Gaspardo mette la tripla del 32-32. Al riposo lungo è 38-36. Anche al rientro in campo, ritmi bassi e pochi canestri. La Germani gioca senza paura e resta avanti, 45-45, poi 51-52. Al terzo riposo è 56-56. Kalinoski è ispirato (10 punti alla fine), Sacchetti lo imita da tre: al 33esimo è 60-66, poi 62-69. Harrison commette il suo quarto fallo, ma Brescia non ne approfitta. Brindisi torna avanti 73-69 grazie ad un parziale da 11-0. A 120 secondi comincia la lunga volata, la Leonessa riduce 73-71 a 50 secondi dalla fine, poi sbaglia due triple per il sorpasso. Bell segna un solo tiro libero, Kalinoski ha meno di due secondi per la tripla del pareggio ma il tiro prende solo il ferro. Finisce 74-71. E’ l’ottava di fila per i pugliesi (Harrison 19, Perkins 15 punti e 11 rimbalzi), Brescia alla quinta sconfitta consecutiva. 

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO - UNA HOTELS REGGIO EMILIA 84-63

Pesaro ha fuori Massenat, Drell e Serpilli positivi al Covid. Reggio Emilia torna a giocare dopo tre settimane di stop legate al pesante focolaio all’interno della squadra. Nonostante lo scarso ritmo, i reggiani giocano un buon primo quarto e lo chiudono avanti 19-22. Poi volano 22-29. E a quel punto si fermano. Delfino è scatenato, punti e assist, guida la rimonta e il sorpasso: 47-37 al 23esimo. In tredici minuti il parziale è 28-15. Pesaro conserva il vantaggio in doppia cifra, ma Reggio Emilia resiste e trova il 59-55 al 32esimo. E’ l’ultimo sussulto, Reggio accusa la stanchezza per essere stata ferma quasi un mese. Pesaro riparte: 69-55, poi 73-59 al 37esimo. Il finale è 84-63 con la tripla del giovane Mujakovic. E' la quarta vittoria in fila per i marchigiani, non accadeva dal gennaio 2012. Carlos Delfino, 38 anni, incanta: 19 punti, 8 rimbalzi e 4 assist. Filipovity 16 punti e 12 rimbalzi. 

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