Milano e Sassari allungano. Venezia e Pesaro sempre più in alto

Domenica 24 Gennaio 2021 di Marino Petrelli
Milano e Sassari allungano. Venezia e Pesaro sempre più in alto

Milano vince a Treviso e allunga in classifica. Copertina per Zach LeDay, 24 punti e 9/9 dal campo. In campionato il giocatore ha il 61 per cento da due, il 48% da tre, il 92% ai liberi. In Eurolega il 51% da due, il 55% da tre, il 90% ai liberi. Sassari passa a Trieste e diventa seconda in classifica. Serata da ricordare per Marco Spissu, 28 punti e miglior prestazione in carriera. Venezia batte Cremona in volata, ottiene la quarta vittoria consecutiva e raggiunge Brindisi e Virtus Bologna in classifica. Rinviata la partita tra Varese e Fortitudo Bologna (la quarta consecutiva per i lombardi). Negli anticipi vittorie di Reggio Emilia su Trento, alla quinta sconfitta consecutiva in campionato, e Leonessa Brescia allo scadere sul campo della Virtus Bologna, sesta sconfitta interna in stagione. 

DE' LONGHI TREVISO - AX MILANO 77-82

Milano vince una partita non facile al Pala Verde sospinta da un LeDay perfetto, 24 punti, 9/9 dal campo, 5/5 ai tiri liberi e 33 di valutazione, e Rodriguez, 16 punti e 6 assist, decisivo nei momenti che contano. La squadra di casa gioca alla pari per quaranta minuti, arrivando sul 77-77, ma non riuscendo nel finale a trovare il guizzo vincente. Equilibrio al riposo lungo, 42-45, poi l’Olimpia prova ad allungare, 58-65. Sokolowski (14 punti) e Mekowulu (17 punti) rimandano avanti Treviso 71-68. Il finale però è favorevole alla AX che chiude 77-82. Ora due partite interne in Euroleague, contro Olimpiacos e Zenit San Pietroburgo, fondamentali per restare ai piani alti. 

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO - ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 107-83

Pesaro ottiene la sua ottava vittoria in campionato con il punteggio più alto realizzato da una squadra di Serie A fino a questo momento. La squadra di casa “spezza” la partita nel secondo e terzo periodo con un parziale da 56-32. Alla fine il 55 per cento da tre punti e 22 assist fanno la differenza. Cantù resta in partita fino al 14esimo, 33-30, poi Delfino, Cain e Zanotti danno la svolta. Pesaro vola 46-33 al 17esimo. Cantù subisce i tiri dalla lunga distanza della VL, al riposo lungo è 53-38 (parziale 27-18). Al rientro in campo, Cantù esce definitivamente dalla partita, un solo punto segnato in quattro minuti. Pesaro vola sul 62-39 e sembra virtualmente finita. Al 30esimo è 82-52. Gerald Robinson inventa assist (alla fine saranno 9), Drell e Cain capitalizzano. Al 34esimo è 87-63. Procida, classe 2002 è l’ultimo ad arrendersi, per lui 24 punti di cui 19 nell’ultimo periodo, ma Pesaro non abbassa il ritmo e vince 107-83. C’è gloria anche per i giovani Serpilli, che segna due triple, e Calbini con un canestro da due. Cain 19 punti e otto rimbalzi, Delfino 19 punti, Drell 17. 

UMANA VENEZIA - VANOLI CREMONA 88-84

Cremona ha ancora in testa la sconfitta a metà settimana contro Milano che le è costata la qualificazione alla Coppa Italia. La Reyer rimonta e ottiene la quarta vittoria consecutiva guidata da Watt con 27 punti. Il primo quarto è avanti 16-18, poi 24-34 al 16esimo. Pur tirando male, la Ryer limita lo svantaggio, 36-44 al 20esimo. Venezia rientra più determinata, Clark firma il 47-50, Watt trova il 54-56 al 27esimo. Cerella impatta sul 60, la Vanoli chiude 62-67 il terzo periodo con tre liberi di Mian. Cremona ritrova il +10, 62-72, con il sottomano di Poeta al 32esimo. La Reyer ha pazienza, Bramos mette due triple (alla fine 5/6 e 17 punti), Watt è pronto sotto canestro, arriva il pareggio sul 74-74 al 36esimo. Il finale è incredibile. TJ Williams, fino a quel punto zero punti segnati, ne mette sette in fila per il 74-81. De Raffaele chiama time out e Venezia trova un parziale da 11-3 per l’85-83 a 40 secondi dalla fine. R. Williams (17 punti e 13 rimbalzi) segna un solo libero (85-84), Hommes prende rimbalzo in attacco ma sbaglia il sorpasso e commette fallo. Clark fa uno su due ai liberi (86-84), Poeta sbaglia la tripla del sorpasso, Tonut (16 punti) chiude la partita 88-84. Venezia raggiunge Brindisi e Virtus Bologna a quota 20 in classifica.

ALLIANZ TRIESTE - BANCO SARDEGNA SASSARI 82-103

Trieste è la bestia nera della Dinamo che questa volta vuole invertire la tendenza. Inizio con il turbo per gli ospiti: 0-11 dopo due minuti, poi 6-17 e 10-24 al sesto. Trieste limita i danni: al decimo è 18-28. Sassari tira già 5/9 da tre. Alviti e Cavaliero suonano la carica per i padroni di casa per il 30-36 al 14esimo. Spissu è caldissimo, 17 punti per lui e 37-46 al 17esimo. All’intervallo lungo, Sassari chiude avanti 46-55. Entrambe le squadre tirano con il 56 per cento da tre punti. Si ricomincia come si era chiuso, gli attacchi meglio delle difese: 50-64 al 23esimo. L’impatto del tiro da tre della Dinamo sulla partita fa la differenza: 57-73, poi 61-75 al 30esimo. Trieste ha un sussulto: 10-0 di parziale e 71-80 al 33esimo. La Dinamo, manco a dirlo, trova il nuovo allungo con il tiro pesante: 75-90 al 36esimo. Alviti e Delia, 17 e 13 punti, sono gli ultimi a mollare, ma Sassari vince 82-103 con il 58 per cento da tre (15/26), Spissu da 28 punti, miglior prestazione in carriera, Bilan 18 punti e Burnell 12 rimbalzi e 9 assist. 

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