Virtus Bologna e Venezia convincono in casa. Reggiana e Cremona corsare

Sabato 18 Gennaio 2020 di Marino Petrelli
Milos Teodosic
Bologna, sponda Virtus, conferma il primato in classifica senza praticamente nessuna sofferenza contro Pistoia già fuori partita dopo dieci minuti. Divario troppo netto tra le due formazioni. L'altra bolognese, la Fortitudo, lotta per 35 minuti senza due giocatori, ma Venezia alla fine vince la sua decima partita in campionato e raggiunge temporaneamente la Happy Casa Brindisi a quota 20. Come la Vanoli che passa al Pala Verde e conferma il suo buon periodo. Treviso in caduta libera, alla sesta sconfitta consecutiva.

Reggio Emilia, invece, stoppa tutte le critiche e vince con autorità al pala Trento, mandando ben sette giocatori in doppia cifra e tirando con il 60 per cento da tre punti. Per l'Aquila persa una ghiotta occasione per avvicinare la zona play off. Domani Varese ospita Trieste, profondamente rinnovata in settimana con tre nuovi acquisti. Brindisi attende la Virtus Roma degli ex Bucchi, Michelutti e Dyson. Pesaro cerca la seconda vittoria consecutiva contro la lanciatissima Dinamo Sassari, chiude la giornata l'interessante partita del Pala Leonessa tra Brescia e Milano, terza contro quarta.

DOLOMITI ENERGIA TRENTO - GRISSIN BON REGGIO EMILIA 81-103
Trento applaude Maurizio Buscaglia, attuale allenatore di Reggio Emilia, ma per tredici anni sulla panchina dell'Aquila. Sul campo i reggiani mostrano subito i muscoli. Dopo un avvio equilibrato, 13-16, la Grissin Bon piazza un parziale da 2-16 e chiude avanti 15-32 il primo quarto. Il vantaggio resta 26-43 al 15esimo. Fontecchio e Johnson Odom sono due spine nel fianco (33 punti i due), Reggio Emilia va al riposo lungo 33-55 con il 70 per cento da tre punti. Il vantaggio ospite resta rassicurante: 48-69 al 25esimo, 55-80 al 30esimo. Gli ultimi dieci minuti scorrono senza sussulti, Reggio Emilia conserva sempre tra i 20 e i 25 punti di vantaggio e vince 81-103. Johnson Odom 27 punti, Fontecchio 20, altri cinque in doppia cifra, 60 per cento da tre e 38 rimbalzi contro 26. Con questi numeri, perdere è impossibile.

DE LONGHI TREVISO - VANOLI CREMONA 84-94
Cremona parte forte: 3-12, poi 12-25. Al decimo è 19-29. I padroni di casa provano a rientrare, prima 27-33, poi Logan suona la carica per il 37-38 al 16esimo. Al riposo lungo è 46-47 con 7/10 da tre per Treviso. Happ già a quota 22 punti per gli ospiti. Al 23esimo è 50-51, ma la De Longhi è calda da oltre l'arco. Logan e Fotu con le triple trovano il 59-53. Cremona non ci sta e sorpassa con la tripla di Ruzzier, 61-63, e chiude avanti 64-66 al 30esimo. Diener e Richardson rimandano avanti Cremona 66-75 in tre minuti ed è il parziale decisivo. Treviso si smarrisce in attacco, la Vanoli vola 71-87 al 36esimo e chiude 84-94. Cremona sale al quarto posto (Happ 22 punti e 9 rimbalzi, Saunders 18), Treviso, a cui non bastano i 49 punti in due di Fotu e Logan, alla sesta sconfitta consecutiva.

SEGAFREDO BOLOGNA - ORI ORA PISTOIA 90-60
Fuori Gamble per scelta tecnica, Delia parte in quintetto titolare. Teodosic e Ricci fanno volare la Virtus 13-2 al settimo, poi 19-8 al decimo. L'avvio del secondo quarto è veemente per le Vu Nere che volano sul 31-14 al 14esimo. Ricci trova la tripla del 39-16 e al sedicesimo la partita sembra già chiusa. 46-28 dice il tabellone al riposo lungo. pistoia ha un sussulto, 51-39 al 24esimo. Bologna abbassa un pò il ritmo, Pistoia resta in partita, 62-48 al 30esimo. Ricci riporta il vantaggio sul +20, 70-50 al 33esimo. Italiani protagonisti del finale della Virtus che chiude 90-60. Ricci 22 punti, Baldi Rossi 24 e 6 rimbalzi, Cournooh 9 punti. Bologna resta sempre prima in classifica, Pistoia penultima.

UMANA REYER VENEZIA - POMPEA FORTITUDO BOLOGNA 80-70
Dopo un avvio equilibrato, 8-8, Venezia prova a scappare 15-8, poi 21-12. Al decimo è 21-17. Robertson conclude la rimonta con la tripla del 24 pari al 14esimo. La partita resta senza un padrone, al secondo riposo è 36-37. La Fortitudo dimostra di non subire le assenze di Stipcevic e Daniel anche ad inizio terzo periodo quando resta avanti 44-45 al 26esimo. Una tripla da quasi nove metri di Filloy rimanda avanti 53-51 la Reyer che, poi dal 59-58, piazza un parziale da 10-0 per il 69-58 al 36esimo. Bramos con una tripla e un canestro più libero sembrano mandare i titoli di coda, ma la Fortitudo ha ancora voglia di salvare la differenza canestri vista la vittoria di sette punti dell'andata. Finisce invece 80-70, con 15 triple segnate dalla Reyer, 19 punti di Watt e 16 di un Filloy al suo massimo stagionale di punti segnati. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Con la febbre in aeroporto non si finisce in quarantena

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma