LeBron James, 36 anni da record: ora le 1000 partite di fila in doppia cifra

LeBron James, 36 anni... e un altro record: le 1000 partite di fila in doppia cifra
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Mercoledì 30 Dicembre 2020, 11:38 - Ultimo aggiornamento: 11:43

Il regalo più grande se l'è fatto da solo il 12 ottobre, quando ha trascinato i suoi Los Angeles Lakers al titolo NBA. Non per lui, anche se chissà se ci si abitua mai al successo, ma per Kobe Bryant, che proprio poche ore fa la moglie Vanessa ha voluto ricordare con un emozionante video su Instagram a bordo parquet insieme alla figlia Gigi. E LeBron James, che oggi compie 36 anni, in quel video c'era. Ad abbracciare prima Kobe e poi la piccola seduta accanto a lui. Che fosse un uomo in missione era chiaro dai tempi della St. Vincent-St. Mary High School. Ma per sostenere il peso di un'eredità così pesante devi avere spalle larghe e grosse, che nessuno (tranne lui, appunto) avrebbe mai dimostrato di avere. 

LeBron James, un nuovo traguardo: 1000 partite consecutive in doppia cifra

La corsa al titolo è appena iniziata (e i Lakers sono a due vinte e due perse dopo quattro partite) ma c'è un record che per LeBron è molto più vicino. E che è raggiungibile già questa notte contro i San Antonio Spurs: le mille partite consecutive con almeno dieci punti a referto dopo aver toccato quota 999 contro Portland. Un traguardo inimmaginabile per chiunque per chissà quanti anni ancora. Basti pensare che al secondo posto c'è Michael Jordan, che però si fermò a 866 (dal 1986 al 2001, quindici anni consecutivi di carriera): James l'ha prima eguagliato e poi superato nel marzo del 2018. Praticamente due anni fa. Al terzo posto Kareem Abdul-Jabbar, che è il miglior marcatore di sempre della NBA, con 787 partite in doppia cifra.

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Per risalire all'ultima partita senza 10 punti bisogna riavvolgere il nastro di tredici anni: era il 5 gennaio 2007 (contro i Milwaukee Bucks) e LeBron era alla prima delle due esperienze ai Cleveland Cavaliers. Da quel giorno poi sono arrivati quattro titoli NBA (due con Miami, due coi Cavs e l'ultima coi Lakers), dieci Finals, quattro volte il titolo di MVP oltre che il podio tra i migliori marcatori della storia del basket americano, con Karl Malone nel mirino. Ai playoff è il primo di sempre per punti, rimbalzi difensivi, palle recuperate e vittorie. E stanotte può scrivere un'altra pagina (chissà, indelebile?) di questo sport. 

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