Bianchi: «La Nazionale è un traino per tutto il movimento»

Martedì 30 Luglio 2019 di Marino Petrelli
Egidio Bianchi
«La Nazionale è fondamentale per la crescita di tutto il movimento della pallacanestro italiana, compresa la Serie A che si appresta a consolidarsi dopo un anno di cambiamenti a cui siamo stati costretti nostro malgrado. E' fondamentale che questo gruppo cresca tutto insieme, che ci siano le stelle, ma anche i portatori di acqua. E speriamo arrivino anche i risultati». Così Egidio Bianchi, presidente di Legabasket, incontrato al media day della Nazionale a Milano. Che aggiunge: «Manchiamo da troppo tempo alle Olimpiadi, sarebbe un traguardo storico tornarci»

- I mondiali fanno un po' dimenticare l'annus horribilis della Serie A 
«E' stato davvero un anno travagliato che si è concluso con la perdita di una squadra importante come quella di Avellino e prima ancora di Torino. Siamo molto attenti a quella che sarà la sostenibilità del movimento, abbiamo fatto scelte difficli e vogliamo che il campionato sia bello ma sostenibile e nelle regole prefissate. Al tempo stesso si sta aprendo una stagione che già vede tantissime storie da raccontare, dal ritorno di Ettore Messina in Italia, al derby di Bologna, alla promozione di Treviso e Roma. Livello del campionato crescerà perchè molte squadre stanno facendo roster importanti». 

- A proposito del derby di Bologna si parla di gocare andata e ritorno in pochi giorni sotto Natale. La Lega sembra aver sposato l'idea, anche se va inserita bene nel calendario
«Tra gli obiettivi che ci stiamo proponendo, c'è una nuova vision in termini di comunicazione per raccontare storie anche fuori dal campo. Il derby di Bologna è una novità e va nella direzione di valorizzare il campionato facendone diventare un evento nell'evento. Su questo aspetto del derby dobbiamo lavorarci anche come racconto e vogliamo valorizzare in generale l'humus del nostro campionato e la sua capacità di attrarre pubblico e nuovi investitori. Lo scorso anno la crescita di Legabasket in ambito della comunicazione è stata importante, sia allì'esterno con maggiore presenza sui giornali e sulle testate nazionali, che nei nostri canali interni e sui nostri social media, che abbiamo ampliato e fatto crescere molto di più. Numeri che su alcuni canali vanno sul 78 per cento in più in termini di interazioni»

 - Cresce dunque il livello del campionato nonostante le difficoltà?
«E' così, ed è quello che vogliamo. Stiamo lavorando anche con il Governo per trovare nuove soluzioni. Abbiamo contribuito a quello che è già un primo risultato, passato nel Decreto crescita con una defiscalizzazione che aiuta moltissimo per la riduzione del costo del lavoro. Stiamo lavorando per avere ulteriori frecce nell'arco degli sport di squadra, oltre al calcio. Se attiriamo giocatori di primissima fascia e rafforziamo la nostra struttura a livello di club, è un viatico importantissimo per la nostra crescita».

 - Resta aperta la questione palasport, anche se qualcosa si sta muovendo per esempio a Brindisi dove la società ha presentato una manifestazione di interesse per una nuova struttura entro il 2021
«Seguiamo questo e altri progetti con grande attenzione. Stiamo lavorando con un progetto di lungo termine in collaborazione con il Credito Sportivo che ha deciso di sostenerci in maniera sostanziosa e forse come mai in passato. Serve soprattutto una modernizzazione di quello che abbiamo prima che fare nuovi palazzi che rischiano di rimanere una chiesa vuota come ripeto sempre. Siamo in grado di fare un bellissimo progetto, il futuro passa necessariamente da impianti all'altezza».
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