Coppa Italia stregata per Milano. Bologna vince al fotofinish. Semifinale contro Cremona

Giovedì 14 Febbraio 2019 di Marino Petrelli
Comincia la Coppa Italia al Mandela Forum con il botto. La AX Milano perde una partita incredibile contro una Virtus Bologna mai doma. Finisce 84-86 con il canestro da tre punti segnato da Brooks, che avrebbe regalato la vittoria, arrivato oltre la sirena. Bologna la vince di squadra, quattro uomini in doppia cifra (Taylor 23 punti, Moreira 14 e 10 rimbalzi). MIlano stanca e appannata. La Virtus attende in semifinale la Vanoli Cremona. La squadra di coach Sacchetti è sospinta dalla coppia Crawford- Saunders, 42 punti in due, e 22 assist contro appena nove, vince 82-73 contro una Varese molto sotto tono. Domani gli altri due quarti di finale, Venezia contro Sassari e l'atteso derby del Sud tra Avellino e Brindisi

VANOLI CREMONA  - OPENJOBMATIS VARESE 82-73

La quarta contro la quinta del girone di andata in un derby lombardo di grande intensità. Ritmi alti per la squadra allenata da Sacchetti, 8-2, poi 13-4 al quinto con la terza tripla segnata. Cremona eccede nel tiro da tre e Ferrero e Cain riavvicinano Varese sul 17-13. Il primo quarto finisce 19-15. Ferrero e Avramovic suonano la carica e la Openjobmatis sorpassa, 24-26  al 16esimo. Le squadre giocano un basket piacevole, Crawford (20 punti per lui) e Mathiang regalano il 44-40 per Cremona al riposo lungo. 

Cremona mantiene costantemente il pallino della partita, anche se le percentuali sono basse da entrabe le parti. AL 26esimo è 55-46, poi 60-52 al terzo riposo. Ruzzier trova la tripla del 63-52, Varese perde Ferrero per cinque falli, prova a rientrare, ma mai con grande convinzione. Saunders e Aldridge tengono il vantaggio della Vanoli a distanza di sicurezza: 76-64 al 36esimo. Crawford inchioda la schiacciata dell'80-69, finisce 82-73. Cremona vince con merito Sacchetti centra un'altra semifinale in carriera.

AX MILANO  - SEGAFREDO BOLOGNA 84-86

Derby d'Italia numero 173. Milano vuole dimenticare la brutta prestazione dell'anno scorso, uscita al primo turno per mano di Cantù. Bologna è sostenuta da quasi 500 tifosi molto caldi. L'Olimpia ancora senza Nedovic, Tarczewski e Bertans, parte forte: 9-2 al quarto. Bologna regge l'urto, nonostante i tanti falli commessi. Dopo dieci minuti è 22-17. M'Baye è assoluto protagonista di inizio secondo quarto con due stoppate in difesa e cinque punti in attacco: al 23esimo è sorpasso Virtus 24-26. Nunnaly è ispirato, 11 punti per lui, e Milano torna avanti 36-33 al 17esimo. La Virtus trova un parziale 0-8 per il 36-41 al riposo lungo. 

Bologna riparte forte con due triple di Taylor e un canestro di Cournooh: 45-55 al 25esimo. Milano soffre la pressione difensiva della Virtus, M'Baye è indemoniato contro la sua ex squadra, la Virtus tocca il +11, Kuzminskas riduce 54-63. Aradori e Taylor sono implacabili da tre punti, la Virtus non molla: 59-71 al 34esimo. Micov non si arrende e riporta l'Olimpia a meno sei, 68-74 al 37esimo, poi James, fino a quel momento 0/7 da tre, trova il 73-79. Il finale è incredibile James e Micov trovano le triple del meno due, 84-86, a due secondi dalla fine. Bologna sbaglia la rimessa, Brooks trova il tiro della vittoria, ma dopo lunga consultazione all'instant replay gli arbitri annullano. Milano torna a casa. Bologna sogna. 

  Ultimo aggiornamento: 23:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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